Pubblicato il 18 maggio 2026 · Aggiornato il .
🔍 In sintesi: tutto sul Certificato di Proprietà Digitale
Il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) ha sostituito il certificato cartaceo dal 5 ottobre 2015. È custodito dai server ACI/PRA e non può essere perso, smarrito o contraffatto. Ecco i punti chiave:
- Cos'è — documento ufficiale che attesta chi è il proprietario di un veicolo registrato al PRA
- Dove si trova — sul portale iservizi.aci.it oppure tramite AUTO3D con SPID/CIE; il codice di accesso (22 caratteri) è sulla ricevuta rilasciata dallo Sportello
- Non serve per guidare — è necessario solo per le formalità PRA (passaggio di proprietà, ipoteca, cancellazione)
- Ricevuta smarrita — puoi recuperare il codice gratuitamente allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA)
- Auto dal 1° ottobre 2021 — le nuove immatricolazioni ricevono il Documento Unico, che integra CdP e carta di circolazione in un solo documento fisico
- Prima di comprare un'auto usata — controlla sempre se il veicolo ha gravami o fermi con una visura PRA
Cos'è il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD)
Il Certificato di Proprietà Digitale — acronimo CDPD — è il documento ufficiale che prova chi è il proprietario di un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Ha sostituito il tradizionale certificato di proprietà cartaceo a partire dal 5 ottobre 2015, data in cui è entrata in vigore la normativa che ha trasformato in digitale tutte le nuove formalità PRA.
A differenza del suo predecessore cartaceo, il CDPD non viene consegnato fisicamente al proprietario. Il documento vive esclusivamente sui server dell'ACI/PRA e vi si accede tramite un codice alfanumerico di 22 caratteri (o il relativo QR code) riportato sulla ricevuta rilasciata dallo Sportello Telematico dell'Automobilista al momento di ogni formalità PRA — come il passaggio di proprietà, l'iscrizione di un'ipoteca o la cancellazione dell'auto dal registro.
Il CDPD contiene le stesse informazioni della vecchia versione cartacea:
- dati identificativi del veicolo (targa, numero di telaio, marca, modello, cilindrata)
- generalità del proprietario attuale e la data di intestazione
- eventuali gravami iscritti sul veicolo (ipoteche, fermi amministrativi)
- storico delle formalità PRA registrate nel tempo
Grazie alla sua natura digitale, il CDPD è impossibile da contraffarre, smarrire o danneggiare fisicamente — un vantaggio concreto rispetto al vecchio certificato cartaceo, che poteva essere distrutto, deteriorato o falsificato.
Il Certificato di Proprietà Digitale attesta la proprietà del veicolo al PRA. La carta di circolazione (il cosiddetto "libretto") è invece il documento che autorizza la circolazione su strada e viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile (MIT). Sono due documenti distinti con finalità diverse: il CDPD serve per le formalità PRA, la carta di circolazione serve per guidare legalmente l'auto. Non devi portare con te il CDPD quando guidi — bastano carta di circolazione e patente.
CdP cartaceo, CdP digitale e Documento Unico: tre scenari a confronto
In Italia convivono attualmente tre regimi diversi per il certificato di proprietà, a seconda dell'anno in cui è stata effettuata l'ultima formalità PRA sul veicolo. Capire in quale scenario si trova la tua auto è fondamentale per sapere quale documento ti serve e dove trovarlo.
| Tipo di documento | Quando si applica | Dove è custodito | Cosa fare per il passaggio di proprietà |
|---|---|---|---|
| CdP cartaceo | Veicoli con ultima formalità PRA prima del 5 ottobre 2015 | In mano al proprietario (documento fisico) | Presentare il certificato cartaceo originale allo sportello; se smarrito: denuncia alle forze dell'ordine + richiesta duplicato al PRA (~€40) |
| CdP Digitale (CDPD) | Veicoli con formalità PRA tra il 5/10/2015 e il 30/9/2021 | Server ACI/PRA — accessibile con il codice di 22 caratteri sulla ricevuta | Accedere al CDPD tramite portale ACI o AUTO3D; se la ricevuta è smarrita, recuperare il codice gratuitamente allo STA |
| Documento Unico (DU/DUC) | Nuove immatricolazioni dal 1° ottobre 2021 | Documento fisico consegnato all'intestatario al momento dell'immatricolazione | Presentare il Documento Unico originale; integra CdP e carta di circolazione in un solo documento |
Come accedere al CdP digitale: codice, QR code e portale ACI
Accedere al proprio Certificato di Proprietà Digitale è semplice e gratuito. Esistono tre metodi ufficiali, tutti equivalenti dal punto di vista legale:
Come accedere al CdP digitale: codice, QR code e portale ACI
- Codice alfanumerico da 22 caratteri
Sulla ricevuta rilasciata dallo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) al momento dell'ultima formalità PRA è stampato un codice di 22 caratteri. Collegati al portale iservizi.aci.it/consultacdpd, inserisci la targa del veicolo e il codice, e visualizzerai il documento digitale. Puoi scaricarlo in PDF per i tuoi archivi. - QR code sulla ricevuta
La stessa ricevuta STA riporta anche un QR code. Inquadralo con la fotocamera del tuo smartphone: verrai reindirizzato direttamente alla pagina del CDPD sul portale ACI, senza dover digitare il codice manualmente. Stesso risultato, procedura più rapida. - Portale AUTO3D con SPID o CIE
Il portale AUTO3D (auto3d.aci.it) permette di accedere al CDPD autenticandosi con SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE). È il metodo più comodo se non hai la ricevuta a portata di mano: una volta autenticato, visualizzi automaticamente tutti i veicoli intestati a te e puoi consultare o scaricare il CDPD di ognuno.
In tutti e tre i casi la consultazione è gratuita e disponibile 24/7. Non è necessario recarsi fisicamente allo sportello né pagare diritti di segreteria per la semplice visualizzazione del documento.
🔍 Prima di comprare o vendere un'auto: verifica lo stato al PRA
Il CDPD ti dice chi è il proprietario, ma per sapere se sull'auto gravano ipoteche, fermi o altri vincoli è necessaria una visura PRA. È il controllo indispensabile prima di qualsiasi compravendita.
- Visura PRA online — verifica in pochi minuti proprietario, gravami e storico formalità
- Bollo auto — calcola e paga il bollo del veicolo senza code allo sportello
Cosa fare se hai perso la ricevuta con il codice di accesso
La ricevuta con il codice alfanumerico è il principale strumento per accedere al CDPD, ma non è l'unico. Se l'hai smarrita, non hai motivo di preoccuparti eccessivamente: il Certificato di Proprietà Digitale è integro sui server ACI/PRA indipendentemente dalla ricevuta. Quello che devi recuperare è soltanto il codice di accesso — oppure usare il metodo SPID/CIE su AUTO3D che non lo richiede affatto.
Scenario A — hai un CDPD (formalità PRA tra il 5/10/2015 e il 30/9/2021)
Se la ricevuta con il codice di 22 caratteri è andata persa o distrutta, la procedura è semplice e completamente gratuita:
- Recati presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) — presente presso le delegazioni ACI, gli uffici PRA e molte agenzie di pratiche auto convenzionate.
- Mostra un documento d'identità valido e indica la targa del veicolo di cui sei intestatario.
- Lo sportello ti rilascerà una nuova ricevuta con il codice di accesso aggiornato, senza alcun costo.
In alternativa, se hai SPID o CIE, puoi semplicemente accedere ad AUTO3D (auto3d.aci.it) senza bisogno del codice: il sistema ti autentica e ti mostra direttamente i tuoi veicoli.
Scenario B — hai ancora il vecchio CdP cartaceo (formalità PRA prima del 5/10/2015)
Se il tuo veicolo ha un certificato di proprietà cartaceo e lo hai smarrito, la procedura è diversa e comporta un costo:
- Sporgi denuncia di smarrimento o furto presso le forze dell'ordine (Polizia di Stato, Carabinieri o Guardia di Finanza) e conserva la copia della denuncia.
- Recati a uno Sportello Telematico dell'Automobilista con la denuncia e un documento d'identità.
- Richiedi il duplicato del CdP cartaceo: il costo è di circa €40 tra imposta di bollo e diritti di emissione.
Nota: se dopo la denuncia di smarrimento viene effettuata una nuova formalità PRA (per esempio un passaggio di proprietà), il sistema genera automaticamente un CDPD al posto del vecchio certificato cartaceo — la conversione al digitale avviene quindi in modo naturale al prossimo passaggio.
CdP digitale e passaggio di proprietà: cosa devi sapere
Il Certificato di Proprietà Digitale è un documento che entra in gioco principalmente in occasione del passaggio di proprietà. Sia chi vende sia chi compra ha interesse a capire bene il suo ruolo nella transazione.
Per chi vende
Il venditore non deve "consegnare" fisicamente il CDPD all'acquirente come avveniva con il vecchio certificato cartaceo. Il documento è accessibile ai server ACI/PRA indipendentemente. Tuttavia, il venditore deve:
- Fornire all'acquirente il codice di accesso al CDPD (o concordare l'accesso tramite STA al momento della firma) in modo che questi possa verificare i dati del veicolo prima di firmare l'atto di vendita.
- Assicurarsi che il veicolo sia libero da gravami (fermi amministrativi, ipoteche) prima di procedere: un'auto con un fermo attivo non può essere venduta legalmente senza prima estinguerlo.
- Compilare il contratto di compravendita con le informazioni corrette che risultano dal CDPD.
Per chi compra
L'acquirente ha tutto l'interesse a consultare il CDPD prima di firmare. Il documento mostra il nome dell'intestatario attuale: se non corrisponde al venditore, c'è qualcosa che non quadra. Ma il CDPD da solo non basta: per una tutela completa, è consigliabile richiedere una visura PRA, che fornisce un quadro completo dei gravami iscritti sul veicolo — informazioni che il venditore potrebbe omettere.
Una visura PRA online costa pochi euro e permette di verificare in tempo reale se sull'auto gravano ipoteche, fermi del fisco o altri vincoli che potrebbero rendere la compravendita rischiosa o nulla. È la precauzione più importante che un acquirente possa prendere prima di consegnare i soldi.
Dopo il rogito, il passaggio di proprietà viene registrato al PRA e viene generato un nuovo CDPD a nome del nuovo proprietario: l'accesso avviene con la ricevuta che lo STA rilascia al termine della formalità.
🔍 Stai comprando un'auto usata? Verifica prima al PRA
Prima di firmare qualsiasi contratto, controlla che l'auto non abbia gravami o fermi attivi. La visura PRA ti protegge da brutte sorprese.
- Visura PRA online — proprietario attuale, fermi, ipoteche e storico formalità in pochi minuti
FAQ — Domande frequenti sul Certificato di Proprietà Digitale
Cos'è il Certificato di Proprietà Digitale e a cosa serve?
Dove si trova il Certificato di Proprietà Digitale?
Come faccio a scaricare il Certificato di Proprietà Digitale in PDF?
Ho perso la ricevuta con il codice: come recupero il CDPD?
La mia auto ha ancora il certificato di proprietà cartaceo: cosa faccio?
Si può fare un passaggio di proprietà senza il Certificato di Proprietà?
Cos'è il Documento Unico e sostituisce il CDPD?
Il CDPD equivale a una visura PRA?
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Fonti ufficiali: ACI — Pubblico Registro Automobilistico (aci.it); Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — Documento Unico (mit.gov.it).
Riferimenti normativi: D.P.R. 19 settembre 2000, n. 358 (istituzione CDPD); D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 98 e D.M. 17 settembre 2021 (introduzione Documento Unico).
Fonti ufficiali / Official sources: ACI — PRA | Il Portale dell’Automobilista (MIT) | Normattiva
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
