Pubblicato il 8 maggio 2026 · Aggiornato il .
🔍 In sintesi: il PRA in 6 punti chiave
Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è la banca dati nazionale che certifica la proprietà e i vincoli giuridici su ogni veicolo immatricolato in Italia. Ecco tutto quello che devi sapere prima di comprare o vendere un'auto usata.
- Cos'è: registro pubblico istituito nel 1927, gestito dall'ACI, con oltre 110 milioni di veicoli archiviati.
- Cosa certifica: proprietà attuale, fermi amministrativi, ipoteche, gravami e ogni variazione giuridica sul veicolo.
- Chi lo consulta: chiunque, tramite targa — nessuno SPID obbligatorio per la visura.
- Differenza con Motorizzazione: il PRA certifica la proprietà (chi è il titolare); la Motorizzazione certifica l'idoneità tecnica (carta di circolazione).
- Certificato di Proprietà Digitale: dal 2015 il cartaceo è sostituito da un documento elettronico nel sistema ACI.
- Prima di comprare un'auto usata: la visura PRA è l'unico strumento per verificare fermi e ipoteche nascosti.
Cos'è il PRA: origine, base normativa e ruolo istituzionale
Il PRA — Pubblico Registro Automobilistico — è un registro pubblico nazionale istituito con il Regio Decreto n. 436 del 15 marzo 1927, con regolamento di attuazione R.D. 29 luglio 1927 n. 1814. Sin dall'origine è affidato alla gestione dell'ACI (Automobile Club d'Italia), che lo amministra per conto dello Stato attraverso la propria rete di Uffici Provinciali.
Dal punto di vista giuridico, i veicoli iscritti al PRA sono qualificati come beni mobili registrati ai sensi dell'art. 815 del Codice Civile. Questa classificazione ha una conseguenza pratica fondamentale: a differenza degli altri beni mobili, i veicoli sono soggetti a pubblicità legale — cioè ogni atto che modifica la titolarità o grava il veicolo di un vincolo (ipoteca, fermo, pignoramento) deve essere trascritto nel registro per essere opponibile ai terzi.
Oggi il PRA archivia dati su oltre 110 milioni di veicoli, di cui circa 65 milioni radiati (storico). Il parco circolante attivo supera i 45 milioni di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.
Cosa contiene il PRA: le informazioni archiviate per ogni veicolo
Il PRA è strutturato per targa e archivia tre categorie di atti, tutte con efficacia di pubblicità legale:
| Categoria | Atti principali | Effetto giuridico |
|---|---|---|
| Iscrizioni | Prima immatricolazione, reimmatricolazione | Attribuisce la qualità di bene mobile registrato al veicolo |
| Trascrizioni | Passaggio di proprietà, successione, donazione, vendita forzata | Rende opponibile ai terzi il trasferimento di titolarità |
| Annotazioni | Ipoteca, fermo amministrativo, pignoramento, perdita di possesso, esportazione, radiazione | Rende opponibile ai terzi l'esistenza di vincoli o eventi che limitano o estinguono i diritti sul veicolo |
Ogni voce è associata alla targa del veicolo e aggiornata in tempo reale dagli sportelli ACI provinciali e, per alcune variazioni tecniche, via comunicazione telematica dalla Motorizzazione Civile.
Le pratiche PRA più comuni: dalla prima iscrizione alla radiazione
Il ciclo di vita di ogni veicolo produce una serie di eventi che devono essere registrati al PRA. Ecco le operazioni principali con i relativi costi aggiornati al 2026:
| Pratica | Quando si fa | Costi principali (2026) | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Prima iscrizione | All'acquisto di un veicolo nuovo | IPT variabile per provincia + bollo PRA 32 € + diritti DTT 10,20 € | Contestuale all'immatricolazione |
| Passaggio di proprietà | Acquisto/vendita veicolo usato | IPT + bollo 32 € + diritti DTT 10,20 € | Entro 60 giorni dall'atto di vendita |
| Successione | Decesso del proprietario | Imposta di successione + bollo + diritti | Non c'è scadenza fissa, ma prima è meglio |
| Iscrizione ipoteca | Finanziamento con garanzia sul veicolo | Diritti e bolli variabili | Al momento dell'atto di finanziamento |
| Cancellazione fermo/ipoteca | Estinzione del debito o dell'obbligo | Diritti di cancellazione | Su richiesta dopo l'estinzione |
| Radiazione | Demolizione, esportazione o furto | Da circa 60 € (demolizione) | Entro i termini di legge per categoria |
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Il Certificato di Proprietà Digitale (CdP): addio al documento cartaceo
Dal 5 ottobre 2015 il tradizionale Certificato di Proprietà cartaceo — il documento fisico che attestava l'intestazione del veicolo — è stato definitivamente sostituito dal Certificato di Proprietà Digitale (CdP). Il documento non viene più consegnato al proprietario in forma fisica: è conservato nell'archivio informatico del PRA e può essere estratto in qualsiasi momento tramite gli sportelli ACI o online.
Questo cambiamento ha semplificato le pratiche ma ha anche eliminato la possibilità di verificare "di persona" se il veicolo che si sta acquistando è libero da vincoli semplicemente guardando un foglio. La visura PRA è diventata lo strumento indispensabile per ottenere un estratto aggiornato in tempo reale della situazione giuridica del veicolo.
Documento Unico (DU): la fusione di libretto e certificato di proprieta
Dal 1 ottobre 2021 ogni nuova pratica su un veicolo non produce piu due documenti separati, ma un unico atto: il Documento Unico di Circolazione e di Proprieta (DU). Il DU fonde in un solo documento la carta di circolazione (dati tecnici, gestiti dalla Motorizzazione) e il certificato di proprieta (situazione giuridico-patrimoniale, gestita dal PRA-ACI).
Il DU e stato introdotto dal D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 98, e entrato in regime transitorio dal 2020 ed e obbligatorio per tutte le operazioni dal 1 ottobre 2021. E rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), che integra i dati tecnici dell'Archivio Nazionale dei Veicoli con i dati giuridici e di proprieta presenti nel PRA gestito dall'ACI.
Per il PRA cambia il documento di sintesi, non la sostanza: il registro continua a certificare proprieta, fermi e ipoteche con efficacia di pubblicita legale. La visura PRA resta lo strumento per leggere in tempo reale la situazione giuridica del veicolo, indipendentemente dal fatto che esso abbia un DU, un CdP digitale o un vecchio certificato cartaceo.
PRA e acquisto auto usata: perché la visura è indispensabile
Il caso d'uso più comune per il PRA tra i privati è la verifica prima dell'acquisto di un veicolo usato da privato. I rischi senza visura sono concreti:
- Fermo amministrativo non dichiarato: l'auto è bloccata da Agenzia delle Entrate-Riscossione o altro ente; l'acquirente non può circolare né immatricolarla a proprio nome finché il debito non è saldato.
- Ipoteca residua: il finanziamento del proprietario precedente non è ancora estinto; il creditore potrebbe rivalersi sul veicolo.
- Intestatario diverso dal venditore: chi vende non è il proprietario legale — possibile caso di frode.
- Più passaggi di proprietà non tracciati: segnale di potenziale alterazione del chilometraggio o del veicolo.
La visura PRA mostra tutto questo in un unico estratto, consultabile tramite targa, senza dover dimostrare alcun interesse qualificato — il PRA è un registro pubblico aperto a chiunque.
Fermo amministrativo e ipoteca al PRA: cosa sono e come verificarli
Fermo amministrativo e ipoteca sono i due vincoli che piu spesso "bloccano" un'auto usata: entrambi vengono trascritti come annotazioni al PRA e sono opponibili ai terzi, quindi seguono il veicolo anche dopo la vendita finche non vengono cancellati.
| Vincolo | Chi lo iscrive | Effetto sul veicolo | Come si cancella |
|---|---|---|---|
| Fermo amministrativo | Agenzia delle Entrate-Riscossione (o altro ente, per debiti non pagati: tributi, multe, contributi) | Il veicolo non puo circolare ne essere radiato; non puo essere venduto libero da vincoli | Pagamento integrale (o dilazione) del debito: AdER trasmette la cancellazione al PRA in via telematica |
| Ipoteca | Creditore (tipicamente la finanziaria che ha erogato il prestito sul veicolo) | Garanzia reale a favore del creditore: in caso di insolvenza puo portare alla vendita forzata | Estinzione del finanziamento e atto di assenso alla cancellazione, trascritto al PRA |
Sul fermo amministrativo la procedura e scandita da termini precisi: prima dell'iscrizione l'Agenzia delle Entrate-Riscossione notifica un preavviso di fermo, concedendo 30 giorni per pagare, rateizzare o ottenere lo sgravio. Decorso il termine senza riscontro, l'Agente della riscossione iscrive il fermo al PRA senza ulteriore comunicazione. Al saldo, la cancellazione e trasmessa telematicamente al PRA dalla stessa AdER, senza che il contribuente debba attivarsi presso l'ACI.
Come si accede al PRA: canali ufficiali e servizi online
Esistono tre modalità per accedere ai dati del PRA:
| Canale | Come funziona | Costo indicativo | Tempi |
|---|---|---|---|
| Sportello ACI provinciale | Ufficio fisico — richiesta con targa, pagamento allo sportello | ~6 € diritti + commissioni | Immediato |
| Visurenet ACI online | Portale ufficiale ACI — richiesta telematica con PagoPA | ~8,83 € (6 € + 2,23 € IVA PagoPA) | Pochi minuti |
| Piattaforme delegate | Servizi come Autoatto — risultato via email, nessuno SPID obbligatorio | Da 8 a 20 € a seconda del servizio | Pochi minuti |
Per le pratiche più complesse (passaggio di proprietà, radiazione, cancellazione di ipoteca) è necessario rivolgersi a un'agenzia di pratiche auto o direttamente allo sportello ACI della propria provincia, portando i documenti richiesti per la specifica operazione.
Casi particolari: veicoli storici, esportazione e intestazione a società
Il PRA gestisce anche situazioni meno frequenti ma ugualmente regolamentate:
- Veicoli storici (oltre 30 anni): possono essere iscritti come "veicoli d'epoca" nel registro storico ASI/FMI, con implicazioni sul bollo (esenzione o forfettario) e sulle pratiche PRA applicabili. I passaggi di proprietà seguono le stesse regole ma con documentazione aggiuntiva sulla storicità.
- Esportazione definitiva: il veicolo viene radiato dal PRA con una specifica annotazione di "perdita di possesso per esportazione". La targa italiana deve essere restituita.
- Intestazione a persone giuridiche (società): il PRA ammette intestatari sia persone fisiche che soggetti giuridici (SRL, SPA, ecc.). In questo caso i dati anagrafici riportati sono quelli della società (ragione sociale, sede legale, codice fiscale).
- Veicoli con intestatario deceduto: senza successione al PRA, il veicolo rimane formalmente intestato al defunto. Gli eredi non possono venderlo, immatricolarlo o demolirlo regolarmente senza prima completare la successione.
🔍 Completa la tua verifica prima dell'acquisto
La visura PRA è il primo passo. Verifica anche la situazione di bollo, revisione e altri dati amministrativi del veicolo che stai valutando.
- Visura PRA — estratto completo: proprietario, fermi, ipoteche, gravami e dati tecnici
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FAQ — Domande frequenti sul PRA
Cos'è esattamente il PRA e a cosa serve?
Il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) è il registro nazionale gestito dall'ACI che certifica la proprietà e i vincoli giuridici su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi in Italia. Serve a garantire la pubblicità legale di ogni atto che modifica la titolarità o grava il veicolo (ipoteca, fermo, pignoramento), rendendolo opponibile ai terzi.
Qual è la differenza tra PRA e Motorizzazione Civile?
Il PRA certifica chi è il proprietario e se esistono vincoli legali sul veicolo (profilo giuridico). La Motorizzazione Civile certifica l'idoneità tecnica alla circolazione e gestisce la carta di circolazione (profilo tecnico-amministrativo). Un veicolo può avere intestatari diversi nei due registri se il passaggio di proprietà non è stato completato.
Chi gestisce il PRA in Italia?
Il PRA è gestito dall'ACI (Automobile Club d'Italia) per conto dello Stato, attraverso gli uffici ACI presenti in ogni capoluogo di provincia. La gestione informatica è affidata ad ACI Informatica S.p.A., che mantiene la banca dati centrale.
Il PRA è obbligatorio per tutti i veicoli?
Sì, tutti i veicoli immatricolati in Italia devono essere iscritti al PRA. L'iscrizione avviene automaticamente alla prima immatricolazione e ogni successivo passaggio di proprietà deve essere trascritto entro 60 giorni dall'atto di vendita, pena sanzioni per entrambe le parti.
Cosa contiene la visura PRA?
La visura PRA contiene: il nome e i dati del proprietario attuale, l'elenco di tutti i passaggi di proprietà storici, l'eventuale presenza di fermi amministrativi, ipoteche o pignoramenti, i dati tecnici del veicolo (marca, modello, cilindrata, alimentazione) e la data di prima immatricolazione.
Quanto costa iscrivere un veicolo al PRA?
Il costo della prima iscrizione include: l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), variabile per provincia con possibili maggiorazioni fino al 30% sulla tariffa base; il bollo PRA di 32 €; i diritti del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (DTT) di 10,20 €; e il bollo per la carta di circolazione di 32 €. Per un veicolo di media cilindrata il totale si aggira tra 200 e 400 € a seconda della provincia.
Come faccio a sapere se un'auto è libera da fermi e ipoteche?
L'unico modo sicuro è richiedere la visura PRA per la targa del veicolo. La visura mostra in tempo reale la presenza di fermi amministrativi, ipoteche e ogni altro vincolo trascritto. Autoatto consente di ottenerla in pochi minuti via email, senza SPID obbligatorio.
Cosa succede se non faccio il passaggio di proprietà al PRA?
Se il passaggio non viene trascritto entro 60 giorni dall'atto di vendita, il venditore rimane formalmente intestatario e può essere chiamato a rispondere di sanzioni stradali commesse con quel veicolo, del mancato pagamento del bollo e persino dei danni causati a terzi. L'acquirente, dal canto suo, non ha titolo legalmente opponibile sulla proprietà.
Posso consultare il PRA senza SPID?
Sì. La visura PRA è un atto di consultazione di un registro pubblico — non richiede autenticazione con SPID. Puoi ottenerla tramite gli sportelli ACI provinciali o tramite piattaforme online come Autoatto, inserendo semplicemente la targa del veicolo.
Cos'e il Documento Unico (DU) e da quando e obbligatorio?
Il Documento Unico di Circolazione e di Proprieta (DU) e il documento, introdotto dal D.Lgs. 98/2017 e obbligatorio dal 1 ottobre 2021, che fonde in un unico atto la carta di circolazione e il certificato di proprieta. E rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e integra i dati tecnici del veicolo con quelli giuridici presenti nel PRA. I veicoli con i vecchi documenti restano in regola finche non eseguono un'operazione (es. passaggio di proprieta) che comporta l'emissione del DU.
Cos'e il fermo amministrativo e chi lo iscrive al PRA?
Il fermo amministrativo e un vincolo iscritto al PRA dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (o da altro ente) per debiti non pagati come tributi, multe o contributi. Blocca la circolazione del veicolo e ne impedisce la radiazione. Prima dell'iscrizione viene notificato un preavviso che concede 30 giorni per pagare o rateizzare; al saldo del debito la cancellazione viene trasmessa al PRA in via telematica, senza necessita di intervento del proprietario.
Con il Documento Unico serve ancora la visura PRA?
Si. Il Documento Unico e un documento di sintesi rilasciato al momento di una pratica, mentre la visura PRA e l'estratto aggiornato in tempo reale del registro. Solo la visura mostra eventuali fermi amministrativi o ipoteche trascritti dopo l'emissione del DU. Per questo, prima di acquistare un'auto usata, la visura PRA per targa resta lo strumento indispensabile per verificare la reale situazione giuridica del veicolo.
Fonti ufficiali / Official sources:ACI — Servizi Amministrativi Automobilistici | Docs Italia — Scheda PRA (Banca Dati Interesse Nazionale) | ACI Informatica — Gestione del PRA | MIT — Documento Unico
Articolo aggiornato a / Article updated: giugno 2026.Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente.Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
