Blog revisioni Revisione trattori e macchine agricole 2026

revisioni

Revisione trattori e macchine agricole 2026

Data: 10 settembre 2026
Tempo di lettura: 8 min
Trattore agricolo su strada di campagna sottoposto a revisione periodica obbligatoria dal 2026
Scritto e verificato dalla Redazione di Autoatto, specializzata in pratiche auto e Codice della Strada. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (MIT, Gazzetta Ufficiale, Normattiva).
Pubblicato il 10 settembre 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: la revisione delle macchine agricole

La revisione delle macchine agricole è obbligatoria per legge, ma nel 2026 è realmente operativa solo per i trattori a ruote di tipo veloce, oltre 40 km/h: i controlli per questi mezzi sono partiti il 1° febbraio 2026, mentre per i trattori lenti, le operatrici semoventi e i rimorchi agricoli lo scadenzario è fissato ma l'avvio effettivo non è ancora scattato (art. 111 del Codice della Strada).

  • Obbligo operativo: trattori veloci categorie T1b-T5, oltre 40 km/h.
  • Prime scadenze veloci: immatricolati 2017-2019 entro il 30 giugno 2026.
  • Periodicità veloci: prima revisione a 4 anni, poi ogni 2 anni.
  • Mezzi lenti: scadenzario fissato (2026-2028) ma obbligo non ancora avviato.
  • Dove: Motorizzazione (UMC) o centri privati «870» attrezzati.
  • Sanzione: da 87 a 344 € e ritiro della carta di circolazione (art. 111 CdS).

Verifica la revisione del veicolo →

Dati ufficiali · online

La revisione delle macchine agricole: la base normativa

La revisione delle macchine agricole è la verifica periodica di idoneità alla circolazione prevista dall'art. 111 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e disciplinata nel dettaglio dal Decreto Interministeriale del 20 maggio 2015 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 149/2015). È un obbligo distinto da quello delle auto (art. 80 CdS): quella dei mezzi agricoli è entrata in vigore solo a tappe. Per le basi della revisione periodica rimandiamo alla guida completa alla revisione auto 2026; qui vediamo cosa cambia per trattori, operatrici e rimorchi agricoli.

Quali macchine agricole devono fare la revisione

Devono fare la revisione le macchine agricole immatricolate individuate dal D.I. 20 maggio 2015: le trattrici agricole (definite dalla Direttiva 2003/37/CE), le macchine agricole operatrici semoventi a due o più assi (come mietitrebbie e vendemmiatrici) e i rimorchi agricoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate. La distinzione che conta nel 2026 è tra mezzi «veloci» e «lenti»: stabilisce se l'obbligo è già scattato.

Macchine agricole e revisione: chi è soggetto e da quando (2026)
CategoriaSogliaSoggetta a revisioneStato nel 2026
Trattori a ruote veloci (T1b-T5)oltre 40 km/hOperativo dal 1° febbraio 2026
Trattrici agricole immatricolatefino a 40 km/hSì (prevista)Scadenzario fissato, avvio non ancora operativo
Macchine operatrici semoventi (2+ assi)mietitrebbie, vendemmiatriciSì (prevista)Scadenzario fissato, avvio non ancora operativo
Rimorchi agricolimassa oltre 1,5 tSì (prevista)Scadenzario fissato, avvio non ancora operativo
Rimorchi agricoli leggerimassa fino a 1,5 tNoEsclusi dall'obbligo

Trattori veloci oltre i 40 km/h

I trattori a ruote di tipo veloce sono le trattrici delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5 progettate per superare i 40 km/h. Per questi mezzi la revisione è obbligatoria e operativa: la Direttiva 2014/45/UE li include tra i veicoli a controllo tecnico armonizzato e il decreto direttoriale del MIT n. 494/2025 ne ha fissato le linee guida tecniche, in vigore dal 1° febbraio 2026. Sono i primi mezzi agricoli per cui si va davvero in revisione.

Mezzi lenti, operatrici e rimorchi

I trattori con velocità massima entro i 40 km/h, le macchine operatrici semoventi e i rimorchi agricoli rientrano nel programma di revisione del D.I. 20 maggio 2015, ma per loro l'obbligo non è ancora concretamente attivo: manca da anni il decreto attuativo che individui centri e modalità tecniche. Lo scadenzario che segue è quindi la cornice di riferimento, ma l'avvio resta sospeso in attesa del provvedimento operativo.

Scadenzario 2026: le scadenze per anno di immatricolazione

Le scadenze dipendono dall'anno di prima immatricolazione. Per i trattori veloci il calendario è operativo nel 2026; per i mezzi lenti è fissato fino al 2028 ma parte solo con il decreto attuativo. La prima tabella riguarda i mezzi già in obbligo.

Scadenzario revisione trattori agricoli veloci (oltre 40 km/h)
Anno di prima immatricolazioneTermine per la revisione
Dal 1/1/2017 al 31/12/2019entro il 30 giugno 2026
Dal 1/1/2020 al 31/12/2022entro il 31 dicembre 2026
Dal 1/1/2023 in poidal 2027: prima revisione a 4 anni dall'immatricolazione, poi ogni 2 anni

Per i mezzi lenti, le operatrici e i rimorchi agricoli lo scadenzario è quello prorogato più volte dal decreto Milleproroghe, con periodicità quinquennale; le date decorrono solo dall'avvio effettivo dell'obbligo.

Scadenzario revisione macchine agricole (mezzi lenti e operatrici) — subordinato al decreto attuativo
Anno di prima immatricolazioneTermine previsto
Entro il 31/12/1983entro il 31 dicembre 2026
Dal 1/1/1984 al 31/12/1996entro il 31 dicembre 2027
Dal 1/1/1997 al 31/12/2023entro il 31 dicembre 2028
Dal 1/1/2024 in poiquinto anno dopo la fine del mese di prima immatricolazione

Non sei sicuro di quando scade la tua revisione?

Che si tratti del tuo trattore o dell'auto di casa, verificare scadenza ed esito dell'ultima revisione dalla targa evita multe e brutte sorprese, senza SPID e senza fila allo sportello.

scadenza per targaesito ultima revisionesenza SPID

Verifica la revisione del veicolo →

Dati ufficiali · online

Dove si fa la revisione e quanto costa

La revisione delle macchine agricole si esegue presso i centri di controllo pubblici, cioè gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT); per i trattori veloci si aprono anche i centri privati cosiddetti «870» (legge 870/1986), se attrezzati con il banco prova-freni a piastre richiesto dal decreto MIT 494/2025. Non tutte le officine sono abilitate: serve una dotazione specifica, per questo la rete di centri per i trattori cresce solo gradualmente dal 1° febbraio 2026.

Sul costo non esiste una tariffa unica nazionale come per le auto: la tariffa fissa di 79,02 € prevista per auto e moto non si applica alle macchine agricole. Alla Motorizzazione si pagano i diritti del tariffario MIT, mentre i centri privati abilitati fissano il proprio prezzo, quindi conviene chiedere il preventivo al centro.

Dove fare la revisione del trattore: canali a confronto (costi e requisiti)
CanaleChi può usarloCosto e requisiti
Centro pubblico (UMC Motorizzazione)tutte le macchine agricole in obbligodiritti del tariffario MIT; nessuna tariffa unica nazionale
Centro privato «870» attrezzatotrattori veloci, dal 1° febbraio 2026tariffa fissata dal centro; richiede banco prova-freni a piastre
⚠️ Casi particolari: ho un trattore lento, devo revisionarlo adesso? È la domanda più ricorrente tra gli agricoltori sui forum di settore, dove in molti segnalano di non trovare officine autorizzate e attrezzate per i loro mezzi. La risposta oggi è no: per i trattori entro i 40 km/h, le operatrici semoventi e i rimorchi agricoli lo scadenzario è scritto (termini 2026-2028), ma l'obbligo non è ancora operativo perché dopo anni manca ancora il decreto attuativo. Chi possiede solo mezzi lenti non è quindi sanzionabile per mancata revisione finché l'avvio non viene formalizzato: conviene però tenersi aggiornati, perché le date sono già fissate e l'obbligo scatterà. L'obbligo concreto riguarda oggi solo i trattori veloci oltre i 40 km/h.

Sanzioni: cosa si rischia con un trattore non revisionato

Chi circola su strada con una macchina agricola soggetta a revisione e non revisionata rischia una sanzione amministrativa da 87 a 344 euro, ai sensi dell'art. 111 del Codice della Strada, oltre alla sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione (o del certificato di idoneità tecnica). La sanzione si applica ai mezzi per cui l'obbligo è già operativo, quindi oggi ai trattori veloci fuori scadenza. Per le regole generali su multe e fermo del veicolo con revisione scaduta è utile la guida su cosa si rischia con la revisione scaduta.

Controlla la scadenza prima di metterti in strada

Vuoi sapere se un veicolo è in regola con la revisione ed entro quando scade il prossimo controllo? Ti bastano la targa e pochi minuti, direttamente online.

scadenza per targaesito ultima revisionesenza SPID

Verifica la revisione del veicolo →

Dati ufficiali · online

Domande frequenti sulla revisione delle macchine agricole

Quali trattori devono fare la revisione nel 2026?

Nel 2026 devono fare la revisione i trattori a ruote di tipo veloce, cioè le categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5 progettate per superare i 40 km/h. Per gli altri mezzi agricoli (trattori lenti, operatrici, rimorchi) lo scadenzario è fissato ma l'obbligo non è ancora operativo.

La revisione dei trattori agricoli è obbligatoria dal 2026?

Sì, dal 1° febbraio 2026 è operativa la revisione dei trattori agricoli di tipo veloce (oltre 40 km/h), sulla base del decreto direttoriale MIT 494/2025 e della Direttiva 2014/45/UE. Per i mezzi lenti l'obbligo resta previsto ma non ancora avviato.

Ogni quanto si fa la revisione di un trattore?

Per i trattori veloci la prima revisione si fa a 4 anni dalla prima immatricolazione, poi si ripete ogni 2 anni. Per le macchine agricole lente il D.I. 20 maggio 2015 prevede invece una periodicità quinquennale, ma solo dall'avvio effettivo dell'obbligo.

I trattori sotto i 40 km/h devono fare la revisione?

No, non ancora: per i trattori lenti (fino a 40 km/h), le operatrici semoventi e i rimorchi agricoli lo scadenzario è previsto per il periodo 2026-2028, ma l'obbligo non è concretamente operativo perché manca il decreto attuativo. Finché non parte, questi mezzi non sono sanzionabili per mancata revisione.

Dove si fa la revisione di un trattore agricolo?

La revisione si fa presso gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC) e, dal 1° febbraio 2026, presso i centri privati «870» attrezzati con il banco prova-freni a piastre. Non tutte le officine sono abilitate: la rete dedicata ai trattori sta crescendo gradualmente.

Quanto costa la revisione di un trattore?

Non esiste una tariffa unica nazionale: la tariffa fissa di 79,02 € valida per auto e moto non si applica alle macchine agricole. Alla Motorizzazione si pagano i diritti del tariffario MIT, mentre i centri privati abilitati fissano il proprio prezzo, quindi conviene chiedere un preventivo.

Cosa si rischia con un trattore non revisionato?

Chi circola con una macchina agricola soggetta a revisione e non revisionata rischia una sanzione da 87 a 344 euro (art. 111 CdS) e il ritiro della carta di circolazione. Oggi la sanzione riguarda i trattori veloci fuori scadenza, per i quali l'obbligo è già operativo.

I rimorchi agricoli devono fare la revisione?

I rimorchi agricoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate rientrano nel programma di revisione del D.I. 20 maggio 2015, mentre quelli fino a 1,5 t ne sono esclusi. Per i rimorchi in obbligo, però, l'avvio effettivo è ancora sospeso; le regole generali sono nella guida sulla revisione di rimorchi e carrelli appendice.

Ti potrebbe servire anche:

Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva — art. 111 Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) | Gazzetta Ufficiale — D.I. 20 maggio 2015 (revisione macchine agricole) | EUR-Lex — Direttiva 2014/45/UE | MIT — Revisione periodica dei veicoli

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.