Pubblicato il 23 aprile 2026 · Aggiornato il .
📋 In sintesi: successione auto al PRA 2026
- Circolazione temporanea: puoi guidare l'auto ancora intestata al defunto per soli 30 giorni dal decesso.
- Scadenza PRA: hai 60 giorni dall'autentica della firma dell'accettazione dell'eredità per registrare il trasferimento al PRA; oltre questa data si pagano sanzioni.
- Costi fissi 2026: circa €101,20 (ACI €27 + bollo PRA €48 + bollo DU €16 + DTT €10,20), più l'IPT variabile per provincia e kW del veicolo.
- Documenti chiave: libretto di circolazione, Certificato di Proprietà (o denuncia di smarrimento), atti d'identità di tutti gli eredi, dichiarazione sostitutiva di atto notorio e certificato di morte.
- Prima di accettare: esegui sempre una visura PRA per scoprire eventuali fermi amministrativi o ipoteche sull'auto prima di diventarne erede.
Quanto tempo hai dopo il decesso: le scadenze da rispettare
Quando un familiare viene a mancare, tra i tanti adempimenti burocratici da gestire c'è anche il trasferimento dell'intestazione del veicolo intestato al defunto. La legge prevede scadenze precise e il mancato rispetto comporta sanzioni economiche. Ecco le date fondamentali da tenere a mente.
30 giorni dal decesso: è il periodo durante il quale gli eredi possono ancora circolare legalmente con l'auto intestata al defunto. Superata questa finestra temporale, il veicolo non può più essere utilizzato su strada senza incorrere in violazioni del Codice della Strada, a meno che non si richieda un'intestazione temporanea alla Motorizzazione Civile.
60 giorni dall'autentica della firma: una volta che l'eredità viene accettata con atto notorio o dichiarazione sostitutiva autenticata, gli eredi hanno 60 giorni per presentare la pratica di trasferimento al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Il termine decorre dalla data dell'autentica della firma apposta sull'accettazione dell'eredità.
Se invece i 30 giorni dalla morte scadono prima che l'eredità sia stata accettata formalmente — situazione frequente quando la successione è complessa o ci sono eredi in disaccordo — è possibile richiedere alla Motorizzazione Civile l'intestazione temporanea del veicolo. Questo permette di continuare a usare l'auto legalmente mentre si completano le pratiche ereditarie.
Documenti necessari per la successione dell'auto
La documentazione richiesta per il passaggio di proprietà di un'auto per successione è più articolata rispetto a un normale trasferimento per vendita. Questo perché occorre dimostrare sia il diritto all'eredità sia l'identità di tutti i soggetti coinvolti.
Documenti obbligatori per tutti gli eredi:
- Libretto di circolazione del veicolo (carta di circolazione)
- Certificato di Proprietà (CdP) originale — se smarrito, occorre presentare regolare denuncia di smarrimento
- Documenti d'identità validi e codici fiscali di tutti gli eredi
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (che attesta la qualità di erede e l'accettazione dell'eredità), autenticata da un notaio o da un pubblico ufficiale abilitato
- Certificato di morte in originale o copia autentica
Documento aggiuntivo per successione testamentaria:
- Copia autentica del testamento (estratto autentico rilasciato dal notaio depositario o dal Tribunale)
Tutti i documenti devono essere presentati in originale o in copia autenticata. Le fotocopie semplici non sono accettate dagli sportelli ACI/PRA. Se qualche documento è in lingua straniera (ad esempio in caso di eredi residenti all'estero), sarà necessaria una traduzione giurata.
Quanto costa la successione dell'auto al PRA nel 2026
I costi del trasferimento per successione si dividono in due categorie: le spese fisse, uguali per tutti i veicoli su tutto il territorio nazionale, e l'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), che varia in base alla provincia di residenza degli eredi e alla potenza del veicolo in kilowatt.
| Voce di spesa | Importo 2026 | Note |
|---|---|---|
| Emolumenti ACI | € 27,00 | Fisso, uguale per tutti |
| Bollo PRA | € 48,00 | Fisso, uguale per tutti |
| Bollo Documento Unico (DU) | € 16,00 | Per emissione nuovo DU |
| Diritti DTT Motorizzazione | € 10,20 | Per aggiornamento carta circolazione |
| Totale spese fisse | ≈ € 101,20 | Esclusa IPT |
| IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) | Variabile | Dipende da provincia e kW veicolo |
L'IPT è la voce di costo più variabile e spesso la più pesante. Alcune province applicano aliquote più basse per gli eredi in linea diretta (figli, coniuge), mentre altre non prevedono agevolazioni. In media, per un'auto di media cilindrata, l'IPT può oscillare tra €50 e €200 a seconda della provincia e della potenza del motore.
🔍 Verifica il veicolo prima di accettare l'eredità
Prima di firmare qualsiasi atto di accettazione dell'eredità, controlla che sull'auto non ci siano fermi amministrativi o ipoteche. Un'auto con fermo attivo non può circolare e il debito passa all'erede.
- Visura PRA — verifica fermi e ipoteche prima di accettare l'eredità
- Bollo auto — calcola il bollo da pagare sul veicolo ereditato
La procedura passo per passo
Ecco come procedere concretamente per completare la successione dell'auto al PRA in modo corretto e senza intoppi.
Passo 1 — Esegui una visura PRA
Ancora prima di accettare formalmente l'eredità, consulta il Pubblico Registro Automobilistico per verificare la situazione del veicolo. Una visura PRA ti indica se sull'auto esistono fermi amministrativi, ipoteche o altri gravami. Se l'auto è gravata da debiti, potresti valutare di non accettare l'eredità o di accettarla con beneficio d'inventario.
Passo 2 — Accetta l'eredità e autenticati i documenti
Predisponi la dichiarazione sostitutiva di atto notorio e falla autenticare da un notaio o presso il Comune. Se la successione è testamentaria, ottieni l'estratto autentico del testamento. Raccogli tutti i documenti elencati nella sezione precedente.
Passo 3 — Prenota lo sportello o scegli un consulente
La pratica può essere presentata in tre modi:
- Direttamente presso gli sportelli ACI/PRA presenti in tutta Italia
- Tramite uno studio di consulenza automobilistica (praticamente auto) che gestisce la pratica per conto degli eredi
- Online tramite lo sportello telematico ACI (disponibile per alcune tipologie di pratiche)
Passo 4 — Presenta la pratica e paga le spese
Consegna tutta la documentazione allo sportello scelto. Verranno verificati i documenti, calcolato l'importo esatto dell'IPT per la tua provincia e il veicolo in questione, e si procederà al pagamento elettronico. Conserva tutte le ricevute.
Passo 5 — Aggiorna la carta di circolazione
A conclusione della pratica, il PRA aggiornerà l'intestazione del veicolo. Riceverai il nuovo Documento Unico (che sostituisce il vecchio libretto e il Certificato di Proprietà) con il nome del nuovo intestatario. Aggiorna anche la carta di circolazione presso la Motorizzazione Civile se non viene aggiornata contestualmente.
Cosa fare con più eredi
Una delle situazioni più comuni — e più delicate — è quella in cui il defunto lascia più eredi: ad esempio il coniuge superstite insieme a due o tre figli. In questo caso la procedura è leggermente diversa.
Quando ci sono più eredi, il veicolo viene inizialmente co-intestato a tutti. Tutti gli eredi diventano comproprietari dell'auto in proporzione alle loro quote ereditarie. La pratica PRA di successione viene presentata con i dati di tutti i comproprietari.
Se poi uno solo degli eredi desidera diventare l'unico intestatario del veicolo, dovrà acquistare le quote degli altri coeredi attraverso un separato atto di vendita (un normale passaggio di proprietà). Questa è una transazione distinta dalla successione: comporta un ulteriore pagamento dell'IPT e degli altri oneri previsti per il trasferimento per vendita. Vedi la nostra guida al passaggio di proprietà auto 2026 per i dettagli su questa seconda fase.
IPT: l'imposta variabile che incide di più
L'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) è la componente di costo più significativa e meno prevedibile della successione auto. A differenza delle spese fisse — che sono uguali su tutto il territorio nazionale — l'IPT dipende da due fattori principali: la provincia di residenza degli eredi e la potenza del veicolo espressa in kilowatt (kW).
Ogni provincia fissa autonomamente le proprie aliquote IPT, nei limiti stabiliti dalla legge nazionale. Il risultato è una variabilità notevole: per la stessa auto, l'IPT può costare il doppio passando da una provincia all'altra. Alcune province del Sud Italia, ad esempio, applicano aliquote più elevate rispetto a molte province del Nord.
Per quanto riguarda le agevolazioni per gli eredi, alcune province prevedono riduzioni o esenzioni dell'IPT per i trasferimenti per successione in linea diretta (coniuge, figli). Tuttavia queste agevolazioni non sono uniformi su tutto il territorio: è necessario verificare le condizioni specifiche della propria provincia prima di presentare la pratica.
| Potenza veicolo | IPT base indicativa (aliquota media) | Con maggiorazione +30% (ritardo) |
|---|---|---|
| Fino a 53 kW | € 50 – 80 | € 65 – 104 |
| Da 54 a 100 kW | € 80 – 150 | € 104 – 195 |
| Da 101 a 150 kW | € 150 – 220 | € 195 – 286 |
| Oltre 150 kW | € 220 – 400+ | € 286 – 520+ |
I valori indicati sono stime medie: l'importo esatto dipende dalla provincia e dall'aliquota specifica applicata. Per calcolare l'IPT precisa del tuo veicolo e verificare le aliquote in vigore nella tua provincia, rivolgiti direttamente a uno sportello ACI/PRA o a un consulente automobilistico.
🔍 Controlla subito la situazione del veicolo
Prima di procedere con la successione, verifica online la presenza di fermi, ipoteche o gravami sull'auto ereditata. È un passo fondamentale che può farti risparmiare problemi e costi imprevisti.
- Visura PRA — scopri subito se ci sono fermi o ipoteche sul veicolo
- Bollo auto — calcola il bollo annuale che dovrai pagare dopo l'intestazione
Domande frequenti sulla successione auto al PRA
Quanto tempo ho per fare il passaggio di proprietà dell'auto ereditata?
Hai 60 giorni dall'autentica della firma dell'accettazione dell'eredità per registrare il trasferimento al PRA. Oltre questo termine, l'IPT viene maggiorata del 30% con l'aggiunta di interessi legali. Nei primi 30 giorni dal decesso puoi ancora circolare con il veicolo intestato al defunto senza conseguenze.
Quanto costa la successione dell'auto nel 2026?
Le spese fisse ammontano a circa €101,20: emolumenti ACI €27, bollo PRA €48, bollo Documento Unico €16 e diritti DTT Motorizzazione €10,20. A questa cifra si aggiunge l'IPT, che varia in base alla provincia e alla potenza del veicolo in kW. In totale, considerando un'auto di media cilindrata, il costo complessivo oscilla generalmente tra €150 e €300.
Posso guidare l'auto del defunto prima di completare la successione?
Sì, ma solo per 30 giorni dalla data del decesso. Dopo questo periodo, guidare l'auto ancora intestata al defunto costituisce una violazione del Codice della Strada. Se le pratiche ereditarie si prolungano, puoi richiedere l'intestazione temporanea del veicolo alla Motorizzazione Civile per continuare a circolare legalmente.
Cosa fare se ci sono più eredi e uno solo vuole intestarsi l'auto?
In presenza di più eredi, il veicolo viene prima co-intestato a tutti attraverso la pratica di successione al PRA. Successivamente, l'erede che desidera diventare unico proprietario dovrà acquistare le quote degli altri coeredi con un separato atto di vendita — un normale passaggio di proprietà che comporta ulteriori costi (IPT e spese fisse).
Cosa succede se non faccio la successione entro i 60 giorni?
Superati i 60 giorni, l'IPT viene maggiorata del 30% e si aggiungono gli interessi legali calcolati sui giorni di ritardo. Non c'è un termine ultimo assoluto oltre il quale non sia più possibile fare la successione, ma più si aspetta più aumentano le sanzioni. Il veicolo rimane non trasferibile finché la pratica non viene completata.
Devo pagare l'imposta di successione sull'auto ereditata?
In Italia l'imposta di successione si applica all'eredità complessiva, ma per i parenti in linea diretta (figli, coniuge) esistono franchigie molto elevate (1 milione di euro a erede). Per il solo veicolo, nella stragrande maggioranza dei casi non si paga imposta di successione. Si pagano invece l'IPT e le spese fisse al PRA. Consulta un commercialista o un notaio per la situazione specifica.
Cosa fare se non trovo il Certificato di Proprietà?
Se il Certificato di Proprietà (CdP) è stato smarrito o non è reperibile tra i documenti del defunto, è necessario presentare una denuncia di smarrimento alle autorità competenti (Polizia o Carabinieri). La ricevuta della denuncia sostituisce il CdP originale nella pratica di successione al PRA. In alternativa, puoi richiedere una visura PRA per verificare i dati del veicolo e ottenere informazioni utili alla pratica.
È possibile vendere l'auto del defunto senza fare prima la successione?
No, non è possibile. Per vendere un veicolo è necessario essere intestatari del mezzo. Finché l'auto è intestata al defunto, non può essere venduta a terzi. Gli eredi devono prima completare la successione al PRA (co-intestandosi il veicolo), e solo dopo potranno procedere alla vendita con un normale passaggio di proprietà.
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Fonti ufficiali / Official sources: ACI — Eredità: passaggio di proprietà per successione | Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Articolo aggiornato a / Article updated: aprile 2026. Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
