Pubblicato il 27 maggio 2026 · Aggiornato il .
🔍 In sintesi: verifica e responsabilità del bollo auto
Tutto quello che devi sapere per controllare se il bollo è regolare e per non restare con il cerino in mano dopo un acquisto o una vendita.
- Verifica per targa: sul portale ACI puoi controllare lo stato del bollo inserendo targa e codice fiscale — anche senza SPID.
- Chi è l'intestatario alla scadenza paga: il bollo è dovuto da chi risulta proprietario al PRA all'ultimo giorno del mese di scadenza.
- Passaggio di proprietà in corso d'anno: il confine tra venditore e acquirente dipende dalla data di scadenza del bollo rispetto alla data del rogito.
- Leasing: l'obbligo di pagamento grava sull'utilizzatore, non sulla società finanziaria proprietaria del veicolo.
- Comodato d'uso: il bollo resta a carico del proprietario (comodante), salvo accordo scritto diverso.
- Bollo arretrati all'acquisto: il nuovo proprietario non eredita mai i debiti di bollo del precedente intestatario.
Come verificare il bollo auto per targa: tutti i metodi ufficiali
La prima cosa che vuoi sapere quando acquisti un'auto usata — o quando ti chiedi se sei in regola — è semplice: il bollo di questo veicolo è stato pagato? Il modo più rapido per scoprirlo è partire dalla targa. Ecco tutti i canali disponibili nel 2026, dal più immediato al più completo.
Portale ACI: verifica con e senza SPID
Il portale ufficiale dell'Automobile Club d'Italia (aci.gov.it) è il punto di riferimento per la verifica del bollo. Esistono due livelli di accesso:
- Verifica rapida senza autenticazione forte — Sul sito ACI, nella sezione "Bollo Auto", inserisci la targa del veicolo e la regione di residenza. Il sistema ti mostra l'importo dovuto per il periodo in corso e se risulta già una riscossione valida registrata. Se leggi "Per la targa digitata risulta già effettuata una riscossione in corso di validità", il bollo è a posto.
- Verifica completa con SPID, CIE o CNS — Accedendo con credenziali di livello 2, puoi consultare lo storico completo dei pagamenti degli ultimi anni, verificare eventuali cartelle aperte e scaricare le ricevute ufficiali. Questo livello è indispensabile per controlli retroattivi o per risolvere contestazioni con l'Agenzia delle Entrate — Riscossione.
App ACI Space
L'app ufficiale ACI Space (disponibile su iOS e Android) consente la verifica del bollo direttamente dallo smartphone. Dopo aver registrato il veicolo con la targa, l'app mostra lo stato del bollo, la scadenza prossima e l'importo da versare. Puoi anche aggiungere più veicoli e ricevere notifiche di prossima scadenza — utile se gestisci una piccola flotta o più auto in famiglia.
Tabaccherie abilitate (terminali Lottomatica e Sisal)
Chi preferisce non usare Internet può recarsi in tabaccheria e chiedere la verifica tramite i terminali Lottomatica o Sisal. Fornendo la targa del veicolo, il terminale restituisce l'importo dovuto, la scadenza e lo stato del pagamento. Lo stesso sportello permette di pagare immediatamente il bollo in contanti o con carta se risulta non pagato.
Delegazioni ACI
Per verifiche storiche o per sanare situazioni complesse (bollo scaduto da più anni, contestazioni su cartelle), la soluzione più affidabile è recarsi di persona in una delegazione ACI. Il personale può estrarre lo storico pagamenti dal PRA e fornire la situazione aggiornata al giorno della visita.
| Metodo | Cosa serve | Storico pagamenti | Pagamento immediato |
|---|---|---|---|
| Portale ACI (senza SPID) | Targa + regione | Solo periodo corrente | Sì, via PagoPA |
| Portale ACI (con SPID/CIE/CNS) | Credenziali SPID lv. 2 o CIE | Pluriennale | Sì, via PagoPA |
| App ACI Space | Smartphone + registrazione targa | Periodo corrente + notifiche | Sì |
| Tabaccheria (Lottomatica/Sisal) | Targa | No | Sì, contanti o carta |
| Delegazione ACI | Documento d'identità | Completo | Sì |
Chi è obbligato a pagare il bollo auto: la regola dell'intestatario
La tassa automobilistica — comunemente chiamata bollo auto — è un tributo regionale dovuto da chi risulta intestatario del veicolo al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) alla data di scadenza del pagamento. Non rileva chi guida l'auto, né chi la usa abitualmente: ciò che conta è il nome sul libretto di circolazione alla data di esigibilità.
La scadenza dipende dalla regione di residenza e dal mese di immatricolazione del veicolo. Con la riforma fiscale 2026 (D.Lgs. 87/2024, attuativo della delega fiscale) i veicoli di nuova immatricolazione acquisiscono una scadenza personalizzata legata al mese di targa, mentre per i veicoli già circolanti restano in vigore le scadenze tradizionali stabilite dalla singola regione.
Passaggio di proprietà in corso d'anno: chi paga il bollo?
È la domanda più frequente in fase di compravendita: l'anno è a metà, il bollo è scaduto o sta per scadere — chi lo deve pagare, il venditore o l'acquirente?
La risposta dipende dal confronto tra due date:
- La data di scadenza del bollo — l'ultimo giorno del mese entro cui il bollo deve essere versato.
- La data in cui il passaggio di proprietà è stato registrato al PRA — che coincide con il rogito notarile o con la firma del contratto registrato all'Agenzia delle Entrate.
| Scenario | Chi paga il bollo |
|---|---|
| Passaggio di proprietà completato prima della scadenza del bollo | Acquirente — risulta intestatario al PRA alla data di esigibilità |
| Passaggio di proprietà completato dopo la scadenza del bollo | Venditore — era ancora intestatario alla data di esigibilità |
| Bollo già pagato dal venditore prima della vendita | Il venditore ha pagato correttamente; l'acquirente inizia a pagare dalla scadenza successiva |
I bolli arretrati restano al venditore
Se al momento dell'acquisto il veicolo ha bolli non pagati in anni precedenti, quei debiti non si trasferiscono all'acquirente. I bolli arretrati rimangono obbligazioni personali del precedente intestatario e vengono iscritti a ruolo a suo nome. L'acquirente inizia a pagare il bollo solo dalla prima scadenza successiva alla data in cui il veicolo risulta intestato a lui al PRA.
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Bollo auto in leasing, noleggio a lungo termine e comodato d'uso
Quando il veicolo non è di proprietà di chi lo usa, la questione del bollo si complica. Ecco come funziona in ognuno dei tre scenari.
Leasing finanziario
In un contratto di leasing finanziario, il veicolo è formalmente di proprietà della società finanziaria (il concedente), ma l'obbligo di pagare il bollo auto grava esclusivamente sull'utilizzatore per tutta la durata del contratto. È quanto stabilisce l'art. 5, comma 6, D.Lgs. 504/1992. La società di leasing è intestataria al PRA, ma chi usa l'auto ogni giorno è il soggetto tenuto al versamento.
Noleggio a lungo termine (NLT)
Nel noleggio a lungo termine (NLT) il bollo è a carico della società di noleggio, che risulta intestataria del veicolo al PRA. Il costo viene tuttavia ribaltato sull'utilizzatore sotto forma di quota inclusa nel canone mensile. In pratica, l'utente paga indirettamente — ma non deve preoccuparsi di versare il bollo autonomamente.
Comodato d'uso
Il comodato d'uso è un prestito gratuito del veicolo (es. genitore che presta l'auto al figlio, o azienda che assegna l'auto a un dipendente senza leasing). In questo caso, il bollo resta a carico del proprietario (comodante), che rimane intestatario al PRA. Se le parti vogliono ribaltare il costo sull'utilizzatore (comodatario), devono farlo con un accordo scritto privato — che però non ha rilevanza fiscale nei confronti dell'ente impositore: verso la regione, il debitore è sempre il proprietario.
| Tipo di contratto | Intestatario PRA | Chi paga il bollo |
|---|---|---|
| Proprietà diretta | Il privato o l'azienda | Il proprietario |
| Leasing finanziario | Società finanziaria | L'utilizzatore (art. 5 c.6 D.Lgs. 504/1992) |
| Noleggio a lungo termine | Società di noleggio | Società di noleggio (incluso nel canone) |
| Comodato d'uso | Il proprietario (comodante) | Il proprietario (comodante) |
Cosa fare se la verifica mostra il bollo non pagato
Se dalla verifica per targa emerge che il bollo non è stato pagato, hai due situazioni possibili:
- Bollo del periodo in corso non ancora scaduto — puoi pagarlo immediatamente sul portale ACI con PagoPA, in tabaccheria, tramite home banking o sportello bancario, senza alcuna sanzione.
- Bollo scaduto — puoi ancora regolarizzarti con il ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni in proporzione ai giorni di ritardo. La sanzione base è del 30%, ma scende all'1% per giorno di ritardo entro i primi 14 giorni (ravvedimento sprint), al 1,5% dal 15° al 30° giorno, al 1,67% dal 31° al 90° giorno, e al 3,75% oltre i 90 giorni e fino a un anno. Per approfondire le sanzioni e la procedura completa, consulta la nostra guida su bollo auto scaduto: sanzioni, ravvedimento operoso e fermo.
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Domande frequenti
Posso verificare il bollo di un'auto che non è mia?
Sì. Sul portale ACI, la verifica senza autenticazione consente di controllare lo stato del bollo di qualsiasi targa — non serve essere il proprietario. Basta inserire la targa e la regione di residenza del veicolo. Questo è particolarmente utile prima di acquistare un'auto usata.
Cosa significa "riscossione in corso di validità" sul portale ACI?
Significa che il bollo risulta pagato per il periodo di riferimento attuale. Il sistema ha trovato un pagamento registrato valido: il veicolo è in regola con la tassa automobilistica per l'annualità corrente.
Ho acquistato un'auto con bolli non pagati degli anni precedenti: devo pagarli io?
No. I bolli arretrati rimangono obbligazioni del precedente intestatario e vengono iscritti a ruolo a suo nome. L'acquirente è tenuto a pagare solo le scadenze che maturano dopo la data in cui il veicolo risulta intestato a lui al PRA. Tuttavia, i bolli arretrati possono bloccare alcune operazioni burocratiche — verificali prima dell'acquisto.
Ho pagato il bollo ma la verifica ACI mostra "non pagato": cosa faccio?
Possono volerci 24–48 ore perché il pagamento venga registrato nel sistema ACI, soprattutto se hai pagato in tabaccheria o tramite home banking. Conserva la ricevuta. Se dopo 72 ore il sistema non si aggiorna, contatta direttamente la tua delegazione ACI con la ricevuta di pagamento.
In un contratto di leasing, a chi arriva la cartella se il bollo non è pagato?
Formalmente la cartella viene notificata alla società di leasing, intestataria al PRA. La società la gira poi all'utilizzatore, che è il soggetto obbligato al pagamento per legge (art. 5, comma 6, D.Lgs. 504/1992). Le conseguenze (sanzioni, fermo) ricadono però sul veicolo — a prescindere da chi ha effettivamente mancato il pagamento.
Il bollo si paga in base alla regione del proprietario o a quella in cui è immatricolata l'auto?
Il bollo si calcola sulla base della regione di residenza del proprietario al momento della scadenza, non della regione di immatricolazione. Se ti sei trasferito in un'altra regione, il bollo della scadenza successiva viene calcolato con le tariffe della nuova regione di residenza.
Cosa succede al bollo se vendo l'auto durante il mese in cui scade?
Dipende da quando si perfeziona il passaggio al PRA. Se il rogito viene registrato prima dell'ultimo giorno utile per il pagamento del bollo, è il nuovo proprietario a dover versare il tributo. Se il passaggio si completa dopo la scadenza, il bollo è ancora a carico tuo come venditore. Coordina la data del rogito con la scadenza del bollo per evitare discussioni.
Posso ricevere il rimborso del bollo già pagato se vendo l'auto?
In linea di principio no: la normativa generale non prevede il rimborso automatico del bollo residuo in caso di vendita. Alcune regioni (es. Lombardia, Piemonte) riconoscono rimborsi parziali in determinate condizioni. Per i dettagli completi, consulta la nostra guida su rimborso bollo auto 2026.
Chi paga il bollo di un'auto aziendale assegnata in comodato a un dipendente?
Il bollo è dovuto dall'azienda proprietaria, che risulta intestataria al PRA (il comodante). L'azienda può accordarsi internamente per addebitare il costo al dipendente, ma ai fini fiscali e tributari il soggetto obbligato verso la regione rimane sempre il proprietario del veicolo.
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Fonti ufficiali / Official sources:ACI — Bollo Auto | Agenzia delle Entrate — Calcolo bollo auto | D.Lgs. 504/1992 — Tassa automobilistica
Articolo aggiornato a / Article updated: maggio 2026.Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente.Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
