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Esenzione Bollo Legge 104 2026: a Chi Intestare l'Auto

Data: 21 settembre 2026
Tempo di lettura: 8 min
Chiavi auto e documento di esenzione bollo legge 104 su scrivania luminosa
Scritto e verificato dalla Redazione di Autoatto, specializzata in pratiche auto e Codice della Strada. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, ACI, Regione Lombardia, Normattiva).
Pubblicato il 21 settembre 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: esenzione bollo legge 104 e intestazione

L'esenzione dal bollo auto con la legge 104 spetta per un solo veicolo, intestato alla persona con disabilità oppure a un familiare che la ha fiscalmente a carico (reddito entro 2.840,51 €, elevato a 4.000 € per i figli fino a 24 anni), ai sensi dell'art. 8 della L. 449/1997.

  • A chi va intestata: al disabile o al familiare che lo ha fiscalmente a carico.
  • Quanti veicoli: uno solo per beneficiario, entro 2.000 cc benzina / 2.800 cc diesel / 150 kW elettrico.
  • Domanda: una tantum entro 90 giorni; poi rinnovo automatico, esenzione permanente.
  • Se cambi auto: la richiesta va rifatta per il nuovo veicolo.
  • Se il titolare muore o vendi: il bollo torna dovuto; comunicazione entro 90 giorni.

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A chi deve essere intestata l'auto

L'auto deve essere intestata alla persona con disabilità oppure a un familiare che la ha fiscalmente a carico: è l'intestazione, non l'uso, a decidere il diritto all'esenzione (art. 8, L. 449/1997). Un familiare è "fiscalmente a carico" quando il reddito annuo della persona con disabilità non supera 2.840,51 € (art. 12 del TUIR, D.P.R. 917/1986), soglia elevata a 4.000 € per i figli fino a 24 anni (art. 1, c. 252, L. 205/2017).

Nel calcolo di quel reddito non rientrano le provvidenze assistenziali esenti (indennità di accompagnamento, pensioni e assegni erogati agli invalidi civili). Se il disabile supera la soglia, resta "a carico di sé stesso": l'esenzione spetta solo se il veicolo è intestato a lui direttamente. La verifica si fa sempre presso l'Agenzia delle Entrate (AdE) o l'ufficio tributi della Regione competente.

A chi intestare l'auto: quando spetta l'esenzione bollo legge 104 (2026)
Intestazione del veicoloSituazione della persona con disabilitàEsenzione bollo
Al disabile stessoQualsiasi redditoSpetta
A un familiareDisabile fiscalmente a carico (reddito ≤ 2.840,51 €)Spetta
A un familiareFiglio disabile ≤ 24 anni (reddito ≤ 4.000 €)Spetta
A un familiareDisabile NON a carico (reddito oltre soglia)Non spetta
A un terzo non familiareQualsiasiNon spetta

Esenzione legge 104: un solo veicolo

L'esenzione dal bollo con la legge 104 vale per un solo veicolo per ciascuna persona con disabilità, anche quando al disabile o al suo familiare sono intestate più auto (art. 8, L. 449/1997). Se possiedi due vetture non puoi ottenere l'esenzione su entrambe: devi scegliere il veicolo su cui applicarla, di norma quello indicato nella domanda presentata all'AdE o alla Regione.

Il veicolo agevolabile deve rientrare nei limiti di cilindrata: fino a 2.000 cc per benzina (e ibride benzina), fino a 2.800 cc per diesel (e ibride diesel), oppure potenza non superiore a 150 kW se elettrico. Attenzione a non confondere i nuclei familiari: se in famiglia vivono due persone con disabilità distinte, ciascuna può ottenere la propria esenzione su un veicolo, purché i requisiti siano rispettati per entrambe.

Verifica subito importo e scadenza del bollo

Prima di presentare la domanda di esenzione conviene sapere quanto pagheresti e quando scade il bollo del veicolo, così controlli poi che l'agevolazione sia stata applicata correttamente.

  • Bollo auto — importo per targa e regione, con scadenze
  • Visura PRA — intestatario e stato del veicolo, utile prima di vendere o radiare

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Come funziona l'esenzione e chi ha diritto

L'esenzione dal bollo per disabilità è un'agevolazione permanente sulla tassa automobilistica regionale, riconosciuta alle categorie previste dall'art. 8 della L. 449/1997 (disabili con ridotte o impedite capacità motorie, non vedenti, sordi, disabili psichici o mentali titolari di indennità di accompagnamento, disabili con grave limitazione della deambulazione). Per i requisiti sanitari, le categorie di disabilità e la procedura di prima richiesta, vedi la nostra guida ai requisiti dell'esenzione bollo disabili. Per capire invece come si determina l'importo del bollo su cui si applica l'agevolazione, parti dalla guida al calcolo del bollo auto per kW e tariffe.

Cambio auto: come trasferire l'esenzione al nuovo veicolo

L'esenzione bollo legge 104 non è trasferibile in automatico: quando cambi auto, la domanda va presentata di nuovo per il nuovo veicolo, perché l'agevolazione si lega alla coppia beneficiario-targa e non alla persona in astratto. Il rinnovo automatico riguarda solo gli anni successivi sullo stesso veicolo già riconosciuto.

Richiedere l'esenzione per il nuovo veicolo

  1. Preparare il verbale della commissione medica, la carta di circolazione del nuovo veicolo e il documento del richiedente.
  2. Compilare la richiesta di esenzione indicando la nuova targa e l'intestazione (disabile o familiare a carico).
  3. Presentare la domanda all'ufficio tributi della Regione o all'Agenzia delle Entrate, di persona o per raccomandata, entro 90 giorni dalla scadenza del bollo.
  4. Comunicare che il veicolo precedente è stato venduto o radiato, così che l'esenzione non resti attiva su due auto.

Procedura verificata il 21 settembre 2026 sul portale ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Quando l'esenzione decade: vendita, morte, secondo veicolo

L'esenzione bollo legge 104 decade quando vengono meno i presupposti: vendita del veicolo, decesso della persona con disabilità o perdita dei requisiti (ad esempio il familiare che non è più fiscalmente a carico). In questi casi il bollo torna dovuto e va comunicata la variazione all'ufficio competente, di norma entro 90 giorni.

Cosa succede all'esenzione bollo legge 104 al variare della situazione (2026)
EventoEffetto sull'esenzioneCosa fare
Vendita del veicolo agevolatoCessa; il bollo torna dovuto in capo al nuovo proprietarioComunicare la cessazione; nessun rimborso pro-quota automatico
Acquisto di un nuovo veicoloNon si trasferisce da solaRipresentare la domanda per la nuova targa
Secondo veicolo (primo ancora posseduto)Non spetta su due auto insiemeOttenibile solo dopo vendita o radiazione del primo dal PRA
Morte della persona con disabilitàCessa: l'esenzione è legata alla persona, non al veicoloComunicare il decesso entro 90 giorni; gli eredi pagano il bollo
Reddito del familiare oltre sogliaIl disabile non è più a carico: cessa se l'auto è del familiareComunicare la variazione
⚠️ Casi particolari: il vincolo dei 2 anni non riguarda il bollo Un errore frequente nei forum è confondere le agevolazioni. Il divieto di rivendere l'auto entro 2 anni, pena la restituzione dello sconto, riguarda l'IVA agevolata al 4% e la detrazione IRPEF del 19% sull'acquisto — non l'esenzione dal bollo. Per il bollo non esiste un "blocco di 2 anni": se vendi prima, l'esenzione semplicemente cessa e il tributo torna dovuto. Per il secondo veicolo, invece, il diritto si riapre solo quando il primo è stato venduto o radiato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), gestito dall'ACI.

Rimborso del bollo già pagato

Se hai pagato il bollo pur avendo diritto all'esenzione, puoi chiederne il rimborso alla Regione presentando domanda entro il 31 dicembre del terzo anno successivo al pagamento: oltre questo termine il diritto decade. È il caso tipico del verbale di riconoscimento arrivato in ritardo con decorrenza retroattiva.

Attenzione a un limite importante: il bollo pagato senza avere ancora il verbale e senza aver presentato la domanda di esenzione non è rimborsabile, nemmeno se il verbale arriva più tardi. Alla richiesta di rimborso vanno allegate la ricevuta del pagamento e la documentazione che dimostra il diritto all'esenzione. Se hai anche versato importi non dovuti, leggi come funziona in generale il rimborso del bollo auto.

Controlla che l'esenzione sia stata applicata

Dopo la domanda, verifica per targa che il bollo risulti effettivamente a zero o non dovuto: eviti solleciti e avvisi di accertamento su un tributo che non devi pagare.

  • Bollo auto — verifica importo e scadenza per targa e regione
  • Visura PRA — controlla intestazione e stato del veicolo

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Domande frequenti sull'esenzione bollo legge 104

A chi deve essere intestata l'auto per l'esenzione bollo legge 104?

Sì, può essere intestata a due soggetti: alla persona con disabilità oppure a un familiare che la ha fiscalmente a carico. Se il disabile non è a carico (reddito oltre 2.840,51 €, o 4.000 € per i figli fino a 24 anni), l'esenzione spetta solo se il veicolo è intestato direttamente a lui.

Quante auto possono avere l'esenzione con la legge 104?

1 sola auto per beneficiario. Anche se al disabile o al familiare sono intestati più veicoli, l'esenzione dal bollo spetta per un solo veicolo, entro i limiti di cilindrata (2.000 cc benzina, 2.800 cc diesel, 150 kW elettrico).

Se cambio auto devo rifare la domanda di esenzione?

Sì, per il nuovo veicolo la domanda va presentata di nuovo. Il rinnovo automatico vale solo per gli anni successivi sullo stesso veicolo già riconosciuto: cambiando targa devi ripetere la richiesta all'ufficio tributi della Regione o all'Agenzia delle Entrate.

Posso avere l'esenzione su un secondo veicolo?

No, non finché possiedi il primo veicolo agevolato. Il diritto si riapre solo dopo aver venduto o radiato dal PRA la prima auto: non è possibile godere dell'esenzione su due veicoli contemporaneamente.

Cosa succede all'esenzione dopo la morte del disabile?

No, non si trasferisce agli eredi: l'esenzione cessa perché è legata alla persona e non al veicolo. Gli eredi pagano il bollo dal momento del decesso e comunicano la variazione entro 90 giorni; possono richiedere una nuova esenzione solo se rientrano a loro volta nei requisiti della legge 104.

La domanda di esenzione va rinnovata ogni anno?

No. La domanda è una tantum: una volta riconosciuta, l'esenzione è permanente e si rinnova automaticamente negli anni successivi senza ripresentare documenti, finché restano i requisiti e lo stesso veicolo.

Devo restituire l'esenzione se vendo l'auto entro 2 anni?

No: il vincolo di non rivendere entro 2 anni riguarda l'IVA agevolata al 4% e la detrazione IRPEF del 19% sull'acquisto, non il bollo. Per l'esenzione dal bollo, se vendi il veicolo l'agevolazione semplicemente cessa e il tributo torna dovuto.

Posso farmi rimborsare il bollo già pagato?

Sì, se avevi diritto all'esenzione: la domanda di rimborso va presentata alla Regione entro il 31 dicembre del terzo anno successivo al pagamento. Non è invece rimborsabile il bollo pagato prima di avere il verbale e senza aver presentato la domanda di esenzione.

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Fonti ufficiali / Official sources: Agenzia delle Entrate — esenzione permanente dal bollo | ACI — esenzione bollo disabilità | Regione Lombardia — esenzione bollo disabilità | Normattiva — L. 449/1997

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.