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Rottamazione Auto 2026: Come Funziona e Certificato

Data: 5 agosto 2026
Tempo di lettura: 9 min
Vecchia auto italiana con le due targhe smontate sul cofano, pronta per la rottamazione in un centro autorizzato 2026.
Scritto e verificato dalla Redazione di Autoatto, specializzata in pratiche auto e Codice della Strada. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (ACI, Motorizzazione MIT e MIMIT).
Pubblicato il 5 agosto 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: rottamazione auto 2026

La rottamazione dell'auto costa 0 € presso un centro di raccolta autorizzato o un concessionario (art. 103 del Codice della Strada): il demolitore rilascia il certificato di rottamazione e provvede alla radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 30 giorni, da cui cessa l'obbligo di bollo.

  • Costo: gratuito presso un centro autorizzato (art. 103 CdS).
  • Documento chiave: il certificato di rottamazione, da conservare come unica prova.
  • Radiazione dal PRA: la richiede il demolitore, entro 30 giorni dalla consegna.
  • Bollo e RCA: cessano dalla data di radiazione (bollo) e su comunicazione (assicurazione).
  • Verifica finale: controlla con una visura PRA che la radiazione risulti registrata.

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Rottamazione, demolizione e radiazione: le basi

Rottamazione, demolizione e radiazione descrivono lo stesso percorso da tre punti di vista: la rottamazione è il conferimento fisico dell'auto a fine vita, la demolizione è la sua distruzione presso un impianto autorizzato e la radiazione è la cancellazione dal PRA che ne consegue. Il PRA, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall'ACI (Automobile Club d'Italia), è l'archivio dove il veicolo risulta intestato: finché non viene radiato, per lo Stato l'auto esiste ancora a tuo nome. Per capire come funziona il registro e le altre formalità, vedi la guida completa al PRA.

Come funziona la rottamazione auto nel 2026

La rottamazione di un veicolo a fine vita è gratuita per il proprietario quando avviene presso un centro di raccolta autorizzato: l'art. 103 del Codice della Strada e il D.Lgs. 209/2003 (attuazione della direttiva europea 2000/53/CE sui veicoli fuori uso) vietano al centro di addebitare costi per la demolizione di un veicolo completo. In pratica consegni l'auto e non paghi nulla per la distruzione né per la cancellazione dal registro.

I soggetti abilitati a prendere in carico il veicolo e a chiedere la radiazione al PRA sono due (art. 5, comma 8, D.Lgs. 209/2003): il centro di raccolta autorizzato (l'autodemolitore iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali) e, in caso di acquisto di un'altra auto, il concessionario che ritira l'usato e lo conferisce a sua volta a un demolitore. Non puoi demolire l'auto per conto tuo: la gratuità e la validità legale dipendono proprio dal passaggio attraverso un impianto autorizzato.

Come rottamare l'auto: procedura e documenti

Per rottamare l'auto servono i documenti del veicolo, le due targhe e un documento d'identità: la procedura si chiude con il rilascio immediato del certificato di rottamazione. Ecco i passaggi corretti.

  1. Consegnare il veicolo con le due targhe a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario.
  2. Presentare carta di circolazione, certificato di proprietà (o il Documento Unico) e un documento d'identità valido.
  3. Farsi rilasciare subito il certificato di rottamazione (certificato di avvenuta demolizione).
  4. Verificare che il demolitore trasmetta la radiazione al PRA entro 30 giorni dalla consegna.
  5. Conservare il certificato di rottamazione: è l'unica prova della demolizione in caso di contestazioni.
  6. Controllare con una visura PRA che la radiazione risulti registrata e che il bollo sia cessato.

Procedura verificata il 5 agosto 2026 sul portale ufficiale ACI (scheda radiazioni per demolizione).

Certificato di rottamazione, bollo e assicurazione

Il certificato di rottamazione attesta la demolizione ai sensi dell'art. 103 del Codice della Strada e ti solleva da ogni responsabilità civile, amministrativa e fiscale sul veicolo: è il documento che devi conservare. Dalla data di radiazione dal PRA cessa l'obbligo del bollo (tassa di possesso) e puoi chiedere la cessazione o il trasferimento della polizza RCA, con eventuale rimborso del premio non goduto.

Il vantaggio del centro autorizzato è che il demolitore gestisce e paga la radiazione: al cittadino non è addebitata. Se invece la cancellazione serve per esportazione o perdita di possesso, costi e percorso cambiano; per decifrare le formalità che compaiono nel registro vedi la guida a come leggere la visura PRA.

Rottamazione auto: confronto dei canali ufficiali su costi, tempi e chi gestisce la radiazione (2026)
CanaleCosto per il cittadinoChi radia dal PRATempi indicativi
Centro di raccolta autorizzatoGratuito (art. 103 CdS)Il demolitoreRadiazione entro 30 giorni
Concessionario (con acquisto)Gratuito, incluso nel ritiroIl concessionario / demolitoreContestuale all'acquisto
Radiazione allo sportello (altri casi)Emolumenti ACI + imposta di bolloTu o un'agenzia STAIn giornata allo sportello

🔍 Controlla se l'auto risulta ancora intestata a te

Dopo la consegna al demolitore, una visura PRA per targa ti dice in pochi minuti se la radiazione è stata registrata e se il bollo è cessato — prima di ricevere brutte sorprese.

  • Visura PRA — intestatario, radiazione, fermi e gravami per targa
  • Bollo auto — verifica che non risultino importi dovuti dopo la demolizione

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Come verificare che l'auto sia stata radiata dal PRA

Per essere certo che la rottamazione sia andata a buon fine devi verificare che la radiazione risulti effettivamente registrata al PRA: il certificato consegnato dal demolitore non basta se poi la cancellazione non viene trasmessa. Il modo più rapido è una visura PRA per targa, che mostra lo stato del veicolo e l'eventuale annotazione di radiazione per demolizione.

La verifica dei vincoli e del tipo di certificato di proprietà è gratuita sul sito dell'ACI, mentre la visura completa via Visurenet ha un costo contenuto per targa; in entrambi i casi il dato è quello ufficiale del registro. Se dopo 30-40 giorni dalla consegna l'auto risulta ancora intestata a te, è il segnale che qualcosa non ha funzionato e conviene intervenire subito (vedi i casi particolari qui sotto).

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Non lasciare l'auto demolita "aperta" nel registro: con una visura PRA verifichi la radiazione e ti tuteli da bollo, multe e responsabilità che non ti spettano più.

  • Visura PRA — stato del veicolo e radiazione per demolizione
  • Bollo auto — controlla scadenze e importi residui per targa

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Incentivi rottamazione 2026: come funzionano

Nel 2026 la rottamazione può dare diritto a un incentivo solo se è contestuale all'acquisto di un veicolo nuovo a basse emissioni: non è un bonus automatico legato alla sola demolizione. La misura è gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) tramite la piattaforma Ecobonus, e il contributo viene scontato direttamente dal concessionario in fattura.

Secondo il portale Ecobonus del MIMIT, il contributo è calcolato in percentuale sul prezzo e cresce con la rottamazione: 30% senza rottamare e fino al 40% rottamando un veicolo obsoleto, con importi massimi più alti per chi ha un ISEE più basso (fino a 11.000 € con ISEE inferiore a 30.000 €). Il veicolo da rottamare deve in genere essere intestato da almeno 12 mesi. Gli importi e le classi ammesse cambiano di anno in anno: prima di decidere, verifica sempre i requisiti aggiornati sul portale ufficiale Ecobonus.

💡 Attenzione Anche quando la rottamazione serve per ottenere l'incentivo, la radiazione dal PRA resta a carico del concessionario: chiedi comunque copia del certificato di rottamazione e verifica la cancellazione con una visura PRA.

Casi particolari: la radiazione che non va a buon fine

Il problema più segnalato nei forum di automobilisti è l'auto consegnata al demolitore ma mai radiata dal PRA: mesi dopo il proprietario scopre il veicolo ancora intestato, con bollo che continua a maturare e la responsabilità formale sul mezzo. Succede quando il demolitore non trasmette i dati al PRA, quando la delega è compilata male o quando l'impianto cessa l'attività. La difesa è sempre la stessa: conservare il certificato di rottamazione e verificare per tempo lo stato del registro.

Cosa fare se la radiazione non risulta dopo la rottamazione
SituazioneCosa verificareAzione consigliata
Auto ancora intestata dopo 30 giorniVisura PRA per targaSollecitare per iscritto il demolitore allegando il certificato
Arriva un avviso di bolloData di radiazione vs data dell'avvisoContestare con il certificato di rottamazione come prova
Il demolitore ha chiusoCertificato di rottamazione conservatoChiedere la radiazione d'ufficio all'Unità Territoriale ACI

Il quadro completo dei rischi quando il veicolo non risulta più nella tua disponibilità è approfondito nella guida alla perdita di possesso e al bollo.

Domande frequenti sulla rottamazione auto 2026

Come funziona la rottamazione auto 2026?

La rottamazione si svolge in 6 passaggi: consegni l'auto con le due targhe a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario, che rilascia il certificato di rottamazione e chiede la radiazione dal PRA entro 30 giorni (art. 103 CdS). Dalla radiazione cessano bollo e responsabilità sul veicolo.

Quanto costa la rottamazione di un'auto nel 2026?

È gratuita: costa 0 € presso un centro autorizzato, perché l'art. 103 del Codice della Strada vieta al demolitore di addebitare costi per la demolizione di un veicolo completo, radiazione dal PRA inclusa.

Quali documenti servono per rottamare l'auto?

Servono 4 elementi: la carta di circolazione, il certificato di proprietà (o il Documento Unico), le due targhe e un documento d'identità valido. Il centro autorizzato rilascia poi il certificato di rottamazione.

Dopo la rottamazione devo pagare ancora il bollo?

No, dalla data di radiazione dal PRA cessa l'obbligo del bollo. Se ricevi un avviso per periodi successivi, puoi contestarlo esibendo il certificato di rottamazione; verifica prima la data con una visura PRA.

Chi radia l'auto dal PRA dopo la demolizione?

La richiede il demolitore entro 30 giorni dalla consegna: il centro di raccolta autorizzato (o il concessionario che ritira l'usato) chiede la cancellazione al PRA ai sensi dell'art. 5, comma 8, del D.Lgs. 209/2003. Il proprietario deve solo verificare che avvenga.

Come ottenere il bonus rottamazione auto 2026?

L'incentivo vale fino al 40% del prezzo, ma solo rottamando un veicolo obsoleto contestualmente all'acquisto di un'auto nuova a basse emissioni: è gestito dal MIMIT sulla piattaforma Ecobonus e scontato in fattura dal concessionario. Verifica requisiti e importi aggiornati sul portale ufficiale.

Cosa fare se l'auto demolita risulta ancora intestata a me?

Se dopo 30 giorni l'auto risulta ancora intestata, sollecita per iscritto il demolitore allegando il certificato di rottamazione e, se non provvede, chiedi la radiazione d'ufficio all'Unità Territoriale ACI. Controlla lo stato con una visura PRA: il certificato è la tua unica prova della demolizione.

Per quanto tempo devo conservare il certificato di rottamazione?

No, non ci sono limiti di tempo: conservalo sempre, è il documento che attesta la demolizione (art. 103 CdS) e ti solleva da bollo, multe e responsabilità civili sul veicolo. Serve come prova in caso di contestazioni.

Ti potrebbe servire anche:

Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva — Codice della Strada, art. 103 | Normattiva — D.Lgs. 209/2003 | ACI — Radiazione per demolizione | Portale dell'Automobilista (MIT) | MIMIT — Ecobonus

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.