Pubblicato il 5 agosto 2026 · Aggiornato a .
In sintesi: rottamazione auto 2026
La consegna dell'auto a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario è gratuita (art. 5 del D.Lgs. 209/2003): possono esserti addebitati solo i costi documentati della radiazione (55,70 € di diritti e imposta di bollo) e l'eventuale trasporto. Il demolitore rilascia il certificato di rottamazione e provvede alla radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 30 giorni, da cui cessa l'obbligo di bollo.
- Costo: consegna gratuita; a tuo carico al massimo radiazione e trasporto (art. 5 D.Lgs. 209/2003).
- Documento chiave: il certificato di rottamazione, da conservare come unica prova.
- Radiazione dal PRA: la richiede il demolitore, entro 30 giorni dalla consegna.
- Bollo e RCA: cessano dalla data di radiazione (bollo) e su comunicazione (assicurazione).
- Verifica finale: controlla con una visura PRA che la radiazione risulti registrata.
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Rottamazione, demolizione e radiazione: le basi
Rottamazione, demolizione e radiazione descrivono lo stesso percorso da tre punti di vista: la rottamazione è il conferimento fisico dell'auto a fine vita, la demolizione è la sua distruzione presso un impianto autorizzato e la radiazione è la cancellazione dal PRA che ne consegue. Il PRA, il Pubblico Registro Automobilistico gestito dall'ACI (Automobile Club d'Italia), è l'archivio dove il veicolo risulta intestato: finché non viene radiato, per lo Stato l'auto esiste ancora a tuo nome. Per capire come funziona il registro e le altre formalità, vedi la guida completa al PRA.
Come funziona la rottamazione auto nel 2026
La rottamazione di un veicolo a fine vita è gratuita per il proprietario quando avviene presso un centro di raccolta autorizzato: l'art. 103 del Codice della Strada e il D.Lgs. 209/2003 (attuazione della direttiva europea 2000/53/CE sui veicoli fuori uso) vietano al centro di addebitare costi per la demolizione di un veicolo completo. In pratica consegni l'auto e non paghi nulla per la distruzione: restano a tuo carico solo i costi documentati della cancellazione dal registro e del trasporto, come spiegato qui sotto.
I soggetti abilitati a prendere in carico il veicolo e a chiedere la radiazione al PRA sono due (art. 5, comma 8, D.Lgs. 209/2003): il centro di raccolta autorizzato (l'autodemolitore iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali) e, in caso di acquisto di un'altra auto, il concessionario che ritira l'usato e lo conferisce a sua volta a un demolitore. Non puoi demolire l'auto per conto tuo: la gratuità e la validità legale dipendono proprio dal passaggio attraverso un impianto autorizzato.
Quanto costa rottamare un'auto nel 2026
In breve, rottamare un'auto completa costa al massimo 55,70 € più l'eventuale trasporto. La consegna e la demolizione dell'auto sono gratuite, mentre l'art. 5, comma 2, del D.Lgs. 209/2003 lascia a carico del proprietario solo i costi documentati della cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e quelli del trasporto al centro di raccolta. Gli oneri di agenzia per la radiazione sono esclusi (comma 8).
| Voce | Importo |
|---|---|
| Consegna e demolizione di un veicolo completo | 0 € |
| Emolumenti ACI per la radiazione | 13,50 € |
| Diritti Motorizzazione (più costi di esazione) | 10,20 € |
| Imposta di bollo | 32,00 € |
| Trasporto con carro attrezzi | Variabile |
Abbiamo verificato gli importi sulla scheda ACI dedicata alla demolizione il 16 ottobre 2026. In particolare, la consegna gratuita non è garantita se mancano componenti essenziali come motore, carrozzeria, marmitta catalitica o centraline (comma 5). Ad esempio, se l'auto non parte serve un carro attrezzi: chiedi prima un preventivo scritto al centro di demolizione e fatti indicare in ricevuta se la radiazione è compresa, così eviti spese aggiuntive. La richiesta di radiazione spetta comunque al centro, entro il termine di 30 giorni dalla consegna. Porta con te i documenti necessari elencati qui sotto.
Come rottamare l'auto: procedura e documenti
Per rottamare l'auto servono i documenti del veicolo, le due targhe e un documento d'identità: la procedura si chiude con il rilascio immediato del certificato di rottamazione. Ecco i passaggi corretti.
- Consegnare il veicolo con le due targhe a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario.
- Presentare carta di circolazione, certificato di proprietà (o il Documento Unico) e un documento d'identità valido.
- Farsi rilasciare subito il certificato di rottamazione (certificato di avvenuta demolizione).
- Verificare che il demolitore trasmetta la radiazione al PRA entro 30 giorni dalla consegna.
- Conservare il certificato di rottamazione: è l'unica prova della demolizione in caso di contestazioni.
- Controllare con una visura PRA che la radiazione risulti registrata e che il bollo sia cessato.
Procedura verificata il 5 agosto 2026 sul portale ufficiale ACI (scheda radiazioni per demolizione).
Certificato di rottamazione, bollo e assicurazione
Il certificato di rottamazione attesta la demolizione ai sensi dell'art. 103 del Codice della Strada e ti solleva da ogni responsabilità civile, amministrativa e fiscale sul veicolo: è il documento che devi conservare. Dalla data di radiazione dal PRA cessa l'obbligo del bollo (tassa di possesso) e puoi chiedere la cessazione o il trasferimento della polizza RCA, con eventuale rimborso del premio non goduto.
Il vantaggio del centro autorizzato è che la radiazione la presenta il demolitore, senza oneri di agenzia: a te possono essere chiesti solo i diritti e l'imposta di bollo documentati. Se invece la cancellazione serve per esportazione o perdita di possesso, costi e percorso cambiano; per decifrare le formalità che compaiono nel registro vedi la guida a come leggere la visura PRA.
| Canale | Costo per il cittadino | Chi radia dal PRA | Tempi indicativi |
|---|---|---|---|
| Centro di raccolta autorizzato | Consegna gratuita; diritti di radiazione documentati | Il demolitore | Radiazione entro 30 giorni |
| Concessionario (con acquisto) | Consegna gratuita, incluso nel ritiro | Il concessionario / demolitore | Contestuale all'acquisto |
| Radiazione allo sportello (altri casi) | Emolumenti ACI + imposta di bollo | Tu o un'agenzia STA | In giornata allo sportello |
🔍 Controlla se l'auto risulta ancora intestata a te
Dopo la consegna al demolitore, una visura PRA per targa ti dice in pochi minuti se la radiazione è stata registrata e se il bollo è cessato — prima di ricevere brutte sorprese.
- Visura PRA — intestatario, radiazione, fermi e gravami per targa
- Bollo auto — verifica che non risultino importi dovuti dopo la demolizione
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Come verificare che l'auto sia stata radiata dal PRA
Per essere certo che la rottamazione sia andata a buon fine devi verificare che la radiazione risulti effettivamente registrata al PRA: il certificato consegnato dal demolitore non basta se poi la cancellazione non viene trasmessa. Il modo più rapido è una visura PRA per targa, che mostra lo stato del veicolo e l'eventuale annotazione di radiazione per demolizione.
La verifica dei vincoli e del tipo di certificato di proprietà è gratuita sul sito dell'ACI, mentre la visura completa via Visurenet ha un costo contenuto per targa; in entrambi i casi il dato è quello ufficiale del registro. Se dopo 30-40 giorni dalla consegna l'auto risulta ancora intestata a te, è il segnale che qualcosa non ha funzionato e conviene intervenire subito (vedi i casi particolari qui sotto).
🔍 Chiudi la pratica in sicurezza
Non lasciare l'auto demolita "aperta" nel registro: con una visura PRA verifichi la radiazione e ti tuteli da bollo, multe e responsabilità che non ti spettano più.
- Visura PRA — stato del veicolo e radiazione per demolizione
- Bollo auto — controlla scadenze e importi residui per targa
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Incentivi rottamazione 2026: come funzionano
Nel 2026 la rottamazione può dare diritto a un incentivo solo se è contestuale all'acquisto di un veicolo nuovo a basse emissioni: non è un bonus automatico legato alla sola demolizione. La misura è gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) tramite la piattaforma Ecobonus, e il contributo viene scontato direttamente dal concessionario in fattura.
Abbiamo verificato il portale Ecobonus del MIMIT il 16 ottobre 2026: non riporta incentivi statali aperti per l'acquisto di un'auto nuova (categoria M1) legati alla rottamazione: per le auto è attivo solo il contributo Retrofit, 400 € per un impianto GPL e 800 € per un impianto a metano installato su un'auto almeno Euro 3. La rottamazione aumenta in particolare il contributo per moto e ciclomotori elettrici: 40% del prezzo fino a 4.000 € rottamando un veicolo della stessa categoria da Euro 0 a Euro 3, contro il 30% fino a 3.000 € senza rottamazione (importi IVA esclusa); sono previsti contributi con rottamazione anche per i veicoli commerciali N1 e N2. Gli importi e le classi ammesse cambiano di anno in anno: prima di decidere, verifica sempre i requisiti aggiornati sul portale ufficiale Ecobonus.
Casi particolari: la radiazione che non va a buon fine
Il problema più segnalato nei forum di automobilisti è l'auto consegnata al demolitore ma mai radiata dal PRA: mesi dopo il proprietario scopre il veicolo ancora intestato, con bollo che continua a maturare e la responsabilità formale sul mezzo. Succede quando il demolitore non trasmette i dati al PRA, quando la delega è compilata male o quando l'impianto cessa l'attività. La difesa è sempre la stessa: conservare il certificato di rottamazione e verificare per tempo lo stato del registro.
| Situazione | Cosa verificare | Azione consigliata |
|---|---|---|
| Auto ancora intestata dopo 30 giorni | Visura PRA per targa | Sollecitare per iscritto il demolitore allegando il certificato |
| Arriva un avviso di bollo | Data di radiazione vs data dell'avviso | Contestare con il certificato di rottamazione come prova |
| Il demolitore ha chiuso | Certificato di rottamazione conservato | Chiedere la radiazione d'ufficio all'Unità Territoriale ACI |
Il quadro completo dei rischi quando il veicolo non risulta più nella tua disponibilità è approfondito nella guida alla perdita di possesso e al bollo.
Domande frequenti sulla rottamazione auto 2026
Come funziona la rottamazione auto 2026?
La rottamazione si svolge in 6 passaggi: consegni l'auto con le due targhe a un centro di raccolta autorizzato o a un concessionario, che rilascia il certificato di rottamazione e chiede la radiazione dal PRA entro 30 giorni (art. 103 CdS). Dalla radiazione cessano bollo e responsabilità sul veicolo.
Quanto costa la rottamazione di un'auto nel 2026?
Non del tutto: consegna e demolizione sono gratuite per un veicolo completo, ma l'art. 5 del D.Lgs. 209/2003 consente di addebitarti i costi documentati della radiazione dal PRA (13,50 € di emolumenti ACI, 10,20 € di diritti Motorizzazione e 32 € di imposta di bollo) e l'eventuale trasporto con carro attrezzi.
Quali documenti servono per rottamare l'auto?
Servono 4 elementi: la carta di circolazione, il certificato di proprietà (o il Documento Unico), le due targhe e un documento d'identità valido. Il centro autorizzato rilascia poi il certificato di rottamazione.
Dopo la rottamazione devo pagare ancora il bollo?
No, dalla data di radiazione dal PRA cessa l'obbligo del bollo. Se ricevi un avviso per periodi successivi, puoi contestarlo esibendo il certificato di rottamazione; verifica prima la data con una visura PRA.
Chi radia l'auto dal PRA dopo la demolizione?
La richiede il demolitore entro 30 giorni dalla consegna: il centro di raccolta autorizzato (o il concessionario che ritira l'usato) chiede la cancellazione al PRA ai sensi dell'art. 5, comma 8, del D.Lgs. 209/2003. Il proprietario deve solo verificare che avvenga.
Come ottenere il bonus rottamazione auto 2026?
A ottobre 2026 non c'è un bonus statale aperto per l'acquisto di un'auto nuova a basse emissioni con rottamazione: il portale Ecobonus del MIMIT prevede contributi con rottamazione per moto e ciclomotori elettrici (fino a 4.000 €) e veicoli commerciali, scontati in fattura dal venditore. Verifica eventuali nuove aperture sul portale ufficiale prima di firmare il contratto.
Quanti soldi ti danno per rottamare la macchina?
Per consegnare la vecchia auto non è previsto alcun compenso: la legge garantisce la consegna gratuita del veicolo, non un pagamento al proprietario (art. 5 D.Lgs. 209/2003). Gli unici vantaggi economici arrivano dagli incentivi statali scontati sull'acquisto di un veicolo nuovo, che a ottobre 2026 riguardano moto, ciclomotori elettrici e veicoli commerciali, non le auto.
Quale auto conviene comprare oggi con rottamazione?
Dipende dagli incentivi in vigore il giorno dell'acquisto: a ottobre 2026 il portale Ecobonus non prevede contributi con rottamazione per le auto nuove, quindi la scelta tra auto elettrica, ibrida plug-in o tradizionale non cambia per effetto del bonus. Prima di acquistare un veicolo nuovo, verifica sul portale Ecobonus del MIMIT se è stata aperta una nuova finestra e quali classi ambientali sono ammesse.
Cosa fare se l'auto demolita risulta ancora intestata a me?
Se dopo 30 giorni l'auto risulta ancora intestata, sollecita per iscritto il demolitore allegando il certificato di rottamazione e, se non provvede, chiedi la radiazione d'ufficio all'Unità Territoriale ACI. Controlla lo stato con una visura PRA: il certificato è la tua unica prova della demolizione.
Per quanto tempo devo conservare il certificato di rottamazione?
No, non ci sono limiti di tempo: conservalo sempre, è il documento che attesta la demolizione (art. 103 CdS) e ti solleva da bollo, multe e responsabilità civili sul veicolo. Serve come prova in caso di contestazioni.
- Radiazione auto dal PRA: costi e procedura — i costi e i documenti quando la cancellazione non passa da un demolitore (esportazione, furto).
- Perdita di possesso: PRA e bollo — come sospendere il bollo quando l'auto non è più nella tua disponibilità.
Fonti ufficiali / Official sources: Normattiva — Codice della Strada, art. 103 | Normattiva — D.Lgs. 209/2003 | ACI — Demolizione di un veicolo | Portale dell'Automobilista (MIT) | MIMIT — Ecobonus
Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.
