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Passaggio di Proprietà Auto Cointestata 2026

Data: 1 settembre 2026
Tempo di lettura: 8 min
Due chiavi d'auto e un atto di vendita su marmo chiaro, simbolo del passaggio di proprietà di un'auto cointestata.
Scritto e verificato dalla Redazione di Autoatto, specializzata in pratiche auto e Codice della Strada. Contenuti basati esclusivamente su fonti ufficiali (ACI, Normattiva, MIT).
Pubblicato il 31 agosto 2026 · Aggiornato il .

In sintesi: passaggio auto cointestata

Il passaggio di proprietà di un'auto cointestata richiede la firma autenticata di tutti i cointestatari sull'atto di vendita e va registrato al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 60 giorni; l'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) si paga una sola volta, a prescindere dal numero di intestatari (art. 56, D.Lgs. 446/1997).

  • Firme: serve la firma autenticata di ogni cointestatario, o una procura speciale autenticata se qualcuno è assente.
  • Costi fissi: circa 85,20 € di spese nazionali, più l'IPT variabile (minimo 150,81 € fino a 53 kW).
  • IPT unica: comprare in due non raddoppia l'imposta, è un solo trasferimento.
  • Cedere la quota: togliere un intestatario è un passaggio a tutti gli effetti, con gli stessi costi.
  • Termine: registrazione al PRA entro 60 giorni dall'ultima autentica di firma.

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Come funziona il passaggio di un'auto cointestata

Il passaggio di proprietà di un'auto cointestata segue la stessa procedura di un veicolo con un solo proprietario, con una differenza sostanziale: sull'atto di vendita serve la firma autenticata di ciascun cointestatario, perché la cointestazione è una comproprietà in cui ognuno ha pari diritti sul bene (art. 1101 c.c.). Basta la mancanza di una firma per bloccare l'intera pratica.

Per le basi della cointestazione — cos'è, come si aggiunge o si toglie un intestatario e i costi generali — trovi tutto nella guida all'auto cointestata al PRA; per il funzionamento del registro pubblico vedi come funziona il Pubblico Registro Automobilistico. Qui ci concentriamo sulle operazioni di trasferimento, quando i proprietari sono due. Il saldo dei diritti e la pratica si possono gestire anche online sul Portale dell'Automobilista (MIT).

  1. Verificare l'intestazione e l'assenza di fermi o ipoteche con una visura PRA per targa prima di firmare.
  2. Redigere l'atto di vendita indicando i dati anagrafici di tutti i cointestatari venditori e degli acquirenti.
  3. Autenticare la firma di ogni cointestatario presso lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), un notaio o l'ufficio comunale; le firme possono essere apposte anche in momenti diversi.
  4. Pagare l'IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), gli emolumenti ACI e i diritti di motorizzazione tramite PagoPA.
  5. Richiedere la registrazione del passaggio al PRA entro 60 giorni dall'ultima autentica di firma (art. 7, L. 248/2006).
  6. Ritirare il nuovo Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) con i nominativi aggiornati.

Procedura verificata il 31 agosto 2026 sul portale ufficiale ACI (aci.gov.it).

Comprare un'auto in cointestazione: il passaggio a due nomi

Comprare un'auto in cointestazione significa registrare due (o più) proprietari sullo stesso Documento Unico con un unico passaggio di proprietà: nel contratto compaiono i dati di tutti gli acquirenti, che devono essere presenti e firmare l'acquisto. Il punto che genera più dubbi è il costo: la comproprietà non raddoppia le imposte, perché il trasferimento resta uno solo.

L'IPT si calcola sulla potenza in kW del veicolo (riquadro P.2 del libretto), non sul numero di intestatari: il minimo nazionale è 150,81 € fino a 53 kW, con 3,51 € per ogni kW eccedente, più l'eventuale maggiorazione provinciale fino al +30% (art. 56, D.Lgs. 446/1997). Alle spese fisse nazionali di circa 85,20 € (emolumenti ACI, imposte di bollo e diritti di motorizzazione) si aggiunge questa quota variabile una volta sola.

Esempio di costo: acquisto in cointestazione (70 kW, provincia di Milano, 2026)
VoceCalcoloImporto
IPT base150,81 € + (17 kW × 3,51 €)210,48 €
Maggiorazione provinciale (+30%)210,48 € × 1,30273,62 €
Spese fisse nazionaliemolumenti + bolli + diritti85,20 €
Totale indicativo (una sola IPT)273,62 € + 85,20 €358,82 €

La cifra resta identica sia che l'auto venga intestata a una persona sola sia che sia cointestata a due: cambia solo il numero di firme da autenticare. Per il totale esatto nella tua provincia usa il calcolatore IPT per provincia.

Prima di firmare in due, controlla il veicolo

Un'auto cointestata vincola entrambi gli acquirenti: verifica intestatario, fermi e ipoteche per targa prima di mettere la firma, così eviti brutte sorprese dopo il passaggio.

  • Visura PRA — intestatario attuale, fermi, ipoteche e dati tecnici
  • Bollo auto — verifica importo e scadenza per targa

intestatario e fermivisura in PDFsenza SPID

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Vendere o cedere la quota: i tre scenari a confronto

Con un'auto cointestata ci sono tre operazioni di passaggio diverse, e in ognuna cambia chi deve firmare, mai quante volte si paga l'IPT (sempre una). Vendere a un terzo richiede la firma di tutti i comproprietari; cedere la quota all'altro cointestatario (la cosiddetta estromissione, cioè togliere un intestatario) è comunque un passaggio pieno, con gli stessi costi di un trasferimento ordinario.

I tre scenari di passaggio con un'auto cointestata (2026)
ScenarioChi firma l'attoIPTCosto
Comprare in due (nuova cointestazione)il venditore autentica; entrambi gli acquirenti nel contrattouna voltafissi ~85 € + IPT
Vendere a un terzo l'auto già cointestatatutti i cointestatari venditori (o procura speciale)una voltafissi ~85 € + IPT a carico dell'acquirente
Cedere la quota all'altro cointestatarioil cointestatario uscente autentica la firmauna volta, come un passaggio pienofissi ~85 € + IPT (spesso al minimo di legge)

Nella cessione di quota si usa spesso la vendita simbolica: il comproprietario uscente cede la sua parte all'altro. Resta comunque un passaggio di proprietà, quindi l'IPT è dovuta (di solito al minimo) e le spese fisse sono quelle ordinarie. Per l'iter completo di aggiunta o rimozione di un intestatario resta il riferimento la guida all'auto cointestata al PRA.

Se un cointestatario è assente o non collabora

Quando un cointestatario non può presentarsi, la firma sull'atto di vendita si sostituisce con una procura speciale a firma autenticata (da notaio o pubblico ufficiale): una semplice delega su carta libera non è valida. È la soluzione ordinaria quando c'è accordo ma non disponibilità fisica di tutti i proprietari.

💡 Firme in momenti diversi I cointestatari possono autenticare la propria firma anche in giorni e uffici diversi: i 60 giorni per la registrazione al PRA decorrono dalla data dell'ultima firma autenticata, non dalla prima.

Diverso è il caso in cui l'altro comproprietario sia irreperibile o non voglia collaborare: qui non si può vendere l'intera auto, ma il singolo può disporre della propria quota, come vediamo tra i casi particolari.

Coniugi e comunione dei beni

Tra coniugi in comunione legale dei beni un'auto acquistata durante il matrimonio ricade automaticamente in comunione, anche se intestata a uno solo (art. 177 c.c.): su richiesta all'ACI, con il certificato di proprietà e la certificazione comunale della comunione, si può ottenere l'annotazione di entrambi i nomi al PRA senza un vero passaggio.

In caso di separazione o divorzio, l'auto cointestata va divisa con un atto formale: uno dei due mantiene il veicolo riconoscendo all'altro il controvalore della metà, oppure si vende e si divide il ricavato. La sola menzione nell'accordo di separazione non basta: serve la trascrizione del passaggio al PRA sulla base di un atto di vendita o cessione di quota.

Casi particolari

Oltre alla procedura ordinaria, tre situazioni ricorrenti seguono regole proprie.

⚠️ Cointestatario irreperibile Se l'altro comproprietario non si trova o non collabora, chi detiene il certificato di proprietà può comunque trascrivere al PRA la vendita della propria quota con una dichiarazione unilaterale in bollo, distinta dal certificato di proprietà, in cui specifica che il trasferimento riguarda solo la sua parte. Non vende l'intera auto, ma non resta bloccato dall'inerzia dell'altro.
💡 Morte di un cointestatario Se uno dei due proprietari muore, la sua quota entra in successione: gli eredi devono prima intestarsi la parte del defunto e poi procedere all'eventuale vendita. È l'iter descritto nel passaggio dell'auto ereditata.
💡 Residenze diverse I cointestatari possono avere residenze in province diverse: l'IPT si calcola sulla residenza dell'acquirente/intestatario indicato come primo nel passaggio, non sulla somma delle province.

Verifica l'auto cointestata prima del passaggio

Che tu stia comprando in due, vendendo o cedendo una quota, parti dai dati ufficiali del veicolo: intestatari registrati, fermi amministrativi e ipoteche che potrebbero bloccare la pratica.

  • Visura PRA — intestatario attuale, fermi, ipoteche e dati tecnici
  • Bollo auto — verifica importo e scadenza per targa

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Domande frequenti sul passaggio auto cointestata

Quanto costa il passaggio di proprietà di una macchina cointestata?

Costa come un passaggio ordinario: circa 85,20 € di spese fisse nazionali più l'IPT variabile (minimo 150,81 € fino a 53 kW, art. 56 D.Lgs. 446/1997). La cointestazione non aggiunge costi, perché il trasferimento resta uno solo; per l'importo esatto nella tua provincia usa il calcolatore IPT.

Come si compra un'auto in cointestazione?

Con 1 solo passaggio: nell'atto di vendita si indicano tutti gli acquirenti, che risultano comproprietari al 50% ciascuno se sono due. Entrambi devono essere presenti con documento valido al momento della firma.

Come togliere il secondo intestatario della macchina?

Con un passaggio di proprietà in cui il cointestatario uscente cede la sua quota all'altro, che diventa unico proprietario, pagando l'IPT (di norma al minimo di 150,81 €) e le spese fisse ordinarie. I dettagli sono nella guida all'auto cointestata al PRA.

Serve la presenza di entrambi i cointestatari?

Sì: serve la firma autenticata di ogni cointestatario sull'atto di vendita, quindi 2 firme per un'auto a due nomi. Se uno non può presentarsi occorre una procura speciale a firma autenticata da notaio o pubblico ufficiale: una delega semplice su carta libera non è valida.

Comprare l'auto in due fa pagare due volte l'IPT?

No, l'IPT si paga una sola volta. L'imposta si calcola sulla potenza in kW del veicolo e sul territorio dell'intestatario, non sul numero di cointestatari: il costo è identico a quello di un'auto intestata a una sola persona.

Cosa succede al passaggio se uno dei due cointestatari muore?

Alla morte di un cointestatario la sua quota del 50% entra in successione e deve essere intestata agli eredi prima di qualsiasi vendita. Solo dopo la trascrizione dell'accettazione di eredità al PRA si può cedere il veicolo, come spiegato nel passaggio dell'auto ereditata.

Quali sono gli svantaggi della cointestazione di un'auto?

Il vincolo delle 2 firme è lo svantaggio principale: ogni atto di disposizione — vendita, donazione, demolizione — richiede l'accordo di tutti i comproprietari. Se un cointestatario è irreperibile o non collabora, si può disporre solo della propria quota, non dell'intera auto.

Quanto tempo c'è per registrare il passaggio al PRA?

Hai 60 giorni dall'ultima autentica di firma per richiedere la registrazione al PRA (art. 7, L. 248/2006). Poiché i cointestatari possono firmare in momenti diversi, il termine decorre dalla firma autenticata più recente, non dalla prima.

Ti potrebbe servire anche:

Fonti ufficiali / Official sources: ACI — Passaggio di proprietà | ACI — Autentica della firma | Normattiva — D.Lgs. 446/1997 (IPT) | MIT — Documento Unico | Portale dell'Automobilista

Articolo aggiornato a / Article updated: . Le tariffe e le procedure indicate fanno riferimento alla normativa vigente. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sul portale ufficiale.